Come ogni estate, Milano si prepara a una stagione di cantieri che coinvolge le principali infrastrutture del trasporto pubblico. Quest’anno, però, l’impatto sulla rete tranviaria è particolarmente significativo: i lavori di collegamento della metrotranvia 7 tra Santa Monica e Majorana comporteranno infatti l’isolamento temporaneo del deposito ATM di Precotto dalla restante rete cittadina.
Per garantire il regolare esercizio delle linee normalmente assegnate a Precotto, ATM ha avviato una complessa riorganizzazione logistica dei propri depositi. Via Messina è stata chiamata ad accogliere un maggior numero di vetture operative, rendendo necessario lo spostamento di numerosi tram storici e accantonati verso altre destinazioni.
Le operazioni sono iniziate il 18 maggio e hanno interessato vetture che, in alcuni casi, non tornavano sui binari cittadini da anni. I trasferimenti si sono svolti generalmente con una cadenza di due vetture al giorno lungo il percorso Messina – Monumentale – Baiamonti – Farini – Lagosta – Testi – Pulci – Greco – Tremelloni – Precotto.
A rendere ancora più particolari queste movimentazioni è stato il ruolo dei Sirietto, impiegati come motrici di traino. Le limitazioni infrastrutturali introdotte sulla tratta Bicocca–Anassagora hanno infatti reso impossibile l’utilizzo delle tradizionali vetture tipo 1928 per questo genere di servizio, dando vita a insoliti accostamenti tra mezzi appartenenti a epoche completamente diverse. Ogni trasferimento è stato effettuato con la presenza di personale graduato e con il supporto di un’autoradio o di un motoveicolo di servizio.
Il “diario” dei trasferimenti
Lunedì 18 maggio
La prima giornata ha visto protagoniste le vetture 4969 e 4956, trainate rispettivamente dai Sirietto 7518 e 7524.
La 4969 è stata l’unica vettura a percorrere un itinerario alternativo, transitando da Farini, Menabrea, Maciachini, Valassina, Benefattori dell’Ospedale e Ca’ Granda prima di raggiungere viale Testi e quindi il deposito di Precotto.



Martedì 19 maggio
Il secondo giorno sono state trasferite le vetture 4982 e 4960, trainate dai Sirietto 7513 e 7532.
Particolarmente interessante il caso della 4960, che negli anni scorsi aveva ricevuto la storica livrea giallo-crema senza però rientrare in servizio regolare. Il trasferimento ha subito un ritardo di circa novanta minuti a causa di un carrello completamente frenato provocato dall’assenza di pressione nell’impianto pneumatico, rendendo necessario l’intervento del personale tecnico.



Mercoledì 20 maggio
La mattina del 20 maggio la vettura 4971 ha raggiunto autonomamente Precotto, nonostante fosse ferma dal 2024 a causa di problemi all’impianto frenante.
Nella stessa giornata la 1980 è stata trasferita autonomamente al deposito Leoncavallo, destinazione scelta per ospitare temporaneamente alcune vetture dedicate ai servizi speciali.
Nel pomeriggio sono invece partite verso Precotto le vetture 4611 e 701, trainate dai Sirietto 7633 e 7525.









Giovedì 21 maggio
Alle 9 del mattino il convoglio composto dalla vettura 710 e dal Sirietto 7535 ha lasciato il deposito Messina in perfetto orario.
Contemporaneamente la motrice di servizio 1736, proveniente dal deposito di Baggio, ha trainato la vettura 4965 fino a Leoncavallo attraverso la circonvallazione interna, via Bixio e Lambrate, per poi fare ritorno isolata a Baggio.






La serata ha riservato uno dei trasferimenti più articolato dell’intera operazione, avvenuto a bassa velocità durante orari notturni. Alle 21:00 il Jumbotram 4963, rimasto fermo al deposito Ticinese per un’avaria al sistema di trazione, è stato trainato dal Sirietto 7617 fino a Precotto lungo l’itinerario Custodi – Col di Lana – Monte Nero – Piave – Monte Santo – Galilei – Lunigiana – Testi – Greco – Tremelloni – Precotto.








Alle 22:35, dopo lo sgancio della 4963, la 7617 ha agganciato la 7016 dalla buca 22 del deposito e ha percorso il tragitto inverso fino al deposito Ticinese, dove l’Eurotram è stato lasciato in attesa del successivo trasporto su gomma verso il demolitore. La 7617 è quindi rientrata isolata a Precotto per ultimare i lavori in calendario.






In particolare alle 01:30 la stessa operazione si è ripetuta con la 7014, portata anch’essa al Ticinese via Centrale e circonvallazione interna.



Venerdì 22 maggio
La giornata successiva ha visto il trasferimento della vettura “Scuolaintram” 1927, riconoscibile per la caratteristica livrea verde dedicata al progetto educativo ATM e per il personaggio del tranviere Attilio.
Ferma a Messina dal 2017, durante il trasferimento la vettura ha evidenziato problemi al secondo carrello, risultato parzialmente frenato.
La motrice 1736 ha inoltre trainato la bicassa 4726 verso il deposito Leoncavallo, lungo il medesimo itinerario seguito nei giorni precedenti.
Particolarmente evidente l’assenza del mantice di collegamento tra le due casse della vettura.
Nella stessa giornata la 1699 è rientrata al deposito di Baggio dopo il temporaneo trasferimento a Messina, resosi necessario durante i lavori di adeguamento per l’introduzione dei nuovi Tramlink.













Dopo la pausa del fine settimana, le movimentazioni sono riprese regolarmente lunedì 25 maggio.
Lunedì 25 maggio
Nella mattinata la vettura 2002, coperta da un telo dal 2022, è stata spostata per liberare il passaggio alla sabbiera 706, poi trasferita a Precotto trainata dal Sirio 7526. Nel primo pomeriggio la 1822 ha invece raggiunto il deposito di Baggio, presentandosi ancora con la livrea pubblicitaria dedicata all’A.C. Milan.
Erano inoltre in calendario i trasferimenti delle vetture 713, 5137 e 4825 che, purtroppo, sono stati invece soppressi.




Martedì 26 maggio
La vera protagonista della giornata è stata proprio la 2002.
Alle 22:25 la vettura è stata privata del telo che la copriva da anni, mostrando una sorprendente livrea primer mai vista in esercizio.
La 2002 rappresenta uno dei progetti incompiuti più curiosi della storia recente ATM: avrebbe infatti dovuto trasformarsi nella terza vettura ristorante “Atmosfera”, il cosiddetto Atmosfera 3, progetto mai portato a termine.
L’assenza della porta centrale, degli interni e di numerosi componenti conferma chiaramente lo stato incompleto della trasformazione.
Per consentire il trasferimento in sicurezza sono stati installati fari provvisori in sostituzione dei fanali originali mancanti.









Mercoledì 27 maggio
Nella giornata di mercoledì 27 anche i Sirietto 7535 e 7633 sono stati trasferiti autonomamente per accantonamento presso il deposito Precotto.
Mentre i tram storici lasciavano progressivamente il deposito Messina, la struttura iniziava ad accogliere i nuovi Tramlink destinati a garantire il servizio regolare durante il periodo di isolamento di Precotto.
A corredo dell’articolo proponiamo il video completo che documenta tutti i trasferimenti effettuati, dalle manovre nei depositi ai traini lungo le strade cittadine, offrendo una testimonianza unica di questa eccezionale fase di riorganizzazione della rete tranviaria milanese.















































































































