Le novità Autoguidovie esposte a Monza

I Mercedes-Benz Citaro protagonisti in un’immagine che li ritrae insieme alle autorità locali ed aziendali

Forti già di diverse migliaia di chilometri, macinati per consolidare la loro teorica affidabilità tecnica e percorsi durante il periodo di immissione in servizio riconducibile allo scorso aprile, sono stati ufficialmente presentati alla cittadinanza del capoluogo provinciale brianzolo i luccicanti Mercedes-Benz Citaro O530 N3 dell’azienda Autoguidovie, identificabili nella loro intonsa carrozzeria blu elettrico con inserti verdi. L’evento a carattere pubblico si è tenuto venerdì 20 maggio intorno alle ore 11:00 nella centralissima Piazza Roma a Monza, proprio all’ombra del magnifico Arengario, fulcro della comunità dal quale i governanti, affacciati, erano soliti annunciare proclami o decisioni di grande importanza. Una manifestazione che ha visto presenti tra i tanti Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Dario Allevi in veste di Sindaco di Monza (in piena campagna elettorale) e Gabriele Mariani Direttore Operations di Autoguidovie.
In perfetto orario sulla tabella di marcia, come da comunicato dall’azienda stessa, la scena è stata occupata da tre vetture selezionate per l’esibizione, quindi collocate in loco: 3250, 3251 e 3252. Tutte in regolare servizio sulle linee esercite dai depositi di Desio e Monza.

I nuovi autobus, analoghi ai medesimi prodotti Mercedes-Benz immessi in servizio già negli scorsi mesi per quanto riguarda la rimessa di Lacchiarella, differiscono dai classici C2 per la loro alimentazione Mild Hybrid che permette di abbattere del 10% i consumi, stimando un risparmio in termini di emissioni di circa 50t l’anno di CO2 migliorando al contempo le prestazioni. La serie presentata sarà, una volta giunta a regime, composta da 23 vetture di cui 20 già in servizio e suddivise in: n° 7 unità dedicate al lotto NORD quindi destinate all’area di Monza e Brianza, n° 9 unità dedicate al lotto MiSE e n° 4 per il lotto dei subappalti ATM. Le rimanenti n° 3 vetture completeranno la fornitura e saranno assegnate una, ai subappalti ATM mentre e le restanti due all’area operativa di Bologna.

Entrando maggiormente nei non meno importanti dettagli tecnici, tali veicoli modello O530 N3 sono lunghi 12135 mm, larghi 2550 mm per un’altezza di 3300 mm. La marcia, fluida e con una buona ripresa, è garantita dal motore termico a 6 cilindri Mercedes OM 936hLA6 mentre la tecnologia Mild Hybrid (moto quindi con propulsore Diesel Euro 6 + propulsore elettrico) si distingue per la presenza di 2 pacchi batterie in grado di essere ricaricate e restituire a loro volta energia quando richiesta.

Le tre vetture proposte alla presentazione in Piazza Roma a Monza all’ombra del maestoso Arengario
L’unità 3254 immortalata nell’atto di ripartire dopo la breve sosta presso la rinnovata area di Porta Castello, a ridosso della stazione FS, importante interscambio per i viaggiatori

Grande importanza e cura sono stati spesi in comfort e sicurezza. Sulla strada difatti, il bus potrà contare sul modernissimo sistema di radar anticollisione e sensori dell’angolo cieco (tematiche affrontate già in un precedente articolo) oltre ai sistemi di assistenza alla svolta e di mantenimento del veicolo entro la carreggiata. Grazie all’ottimale disposizione delle sedute saranno a disposizione all’interno ben 100 posti, di cui 32 a sedere, 67 in piedi ed un sedile a ribalta.

Per i passeggeri di qualsiasi fascia d’età o provenienza (dagli anziani ai più piccoli, dai residenti agli stranieri) è presente a bordo una serie di indicazioni ed informazioni utili per il viaggio mentre, per l’assistenza agli stessi, le vetture sono dotate di un impianto di display Aesys con centralina TC430 la quale in futuro potrà essere connessa con standard RS-485 al nuovo modulo proposto da Conduent per la bigliettazione elettronica. Una soluzione che permetterà il cambio di destinazione esposta in modalità totalmente automatica, inoltre sarà possibile eseguire annunci in tempo reale sul pannello APF interno.

Una sicurezza maggiore su tutti gli autobus è fornita da un sistema di video sorveglianza composto da 5 videocamere per le vetture a singolo pianale (il classico 12 metri) e 6 per gli snodati. Ogni dispositivo video ha la capacità di registrare sequenze ad alta risoluzione che possono essere visualizzate in tempo reale dalla sala operativa di AGI e permettere un eventuale intervento tempestivo preservando l’incolumità degli occupanti nel migliore dei modi e con il minor rischio per tutti. Per assecondare le nuove esigenze sorte con la pandemia da COVID-19, i mezzi sono inoltre dotati del nuovo complesso di filtraggio e sanificazione aria Mercedes-Benz, al contempo per monitorare i flussi d’utenza ogni mezzo è dotato di un sistema di conta passeggeri di altissima qualità che garantisce una precisione del 99%.

L’adeguamento alle normative di Regione Lombardia in abito di Bigliettazione Elettronica integrata vede gli autobus dotati su ogni porta, di salita e discesa, della predisposizione per la nuova convalidatrice VPE 430 di Conduent, che permetterà l’acquisto ed il pagamento del titolo di viaggio necessario per la corsa tramite carta di credito/debito ma anche la medesima operazione tramite applicazione per smartphone e scansione di codice QR.

Oltre ai bus da 12 metri ammirati da curiosi ed interessati del settore in Piazza Roma, sono in servizio da giovedì 19 maggio (per il lotto NORD) anche 3 analoghe vetture snodate da 18 metri, le quali andranno a potenziare l’offerta di servizio sulle direttrici z203, z221, z222 e z228 che coprono un bacino d’utenza molto importante al quale è necessario offrire una valida soluzione di viaggio.

Per approfondimento e completezza d’informazione, di seguito è riportato integralmente il momento celebrativo in Piazza Roma con gli interventi dei vari protagonisti presenti in loco per l’occasione.

Porta Lodovica si rinnova: via ai lavori

E’ stata programmata in data odierna, lunedì 2 maggio 2022, la partenza dei lavori che porteranno al completo rinnovo l’armamento e gli impianti di trazione tranviari che attraversano lo storico incrocio di Porta Lodovica (Municipio V), proprio nelle immediate vicinanze del deposito ATM Ticinese.

In seguito alle operazioni preliminari tenutesi negli scorsi giorni, comprendenti la posa di isolatori provvisori finalizzati a sezionare elettricamente i tratti di impianto da mantenere in servizio nelle varie fasi di lavoro rispetto alle aree di cantiere messe in sicurezza, il grande progetto si è messo in moto. Gli interventi non avranno un limite d’orario e proseguiranno anche durante le notti, fino all’11 di settembre. Essi si svolgeranno in tre distinte fasi le quali porteranno gradualmente le linee passanti per l’area del cantiere ad operare con deviazioni e cambiamenti di percorso, regalando interessanti momenti di transito dei mezzi TPL lungo viali insolitamente battuti.

Nello specifico saranno soggette a variazioni di tratta (oppure sostituite da bus), le linee tranviarie 9 e 15 mentre devieranno le linee automobilistiche 59, 71 (serale), 79, N15 e N25/26.

Alcuni esempi di automezzi o vetture tranviarie solitamente avvistabili in P.le di Porta Lodovica

Nell’ottica di un miglioramento continuo della sicurezza nell’esercizio tranviario, ed al fine di ridurre le vibrazioni al passaggio delle vetture, il Comune di Milano ha stanziato oltre 6 milioni di euro che consentiranno il rinnovamento straordinario di rotaie, deviatoi e diramazioni tranviarie in sede propria e promiscua; verranno inoltre installati i sistemi di azionamento scambi in radiofrequenza (RCS) in luogo degli attuali ed obsoleti attuatori a lancio di corrente e manuali, inoltre saranno sostituiti e razionalizzati gli impianti di trazione, nonché palificazione e catenaria.

L’intervento prevede opere nei tratti finali di binari siti in Viale Bligny e Via Teuliè, Via Col di Lana, Corso Italia e l’integrità di Piazzale di Porta Lodovica.

La prima fase, che avverrà dal 2 maggio al 9 luglio, prevede l’interruzione dell’esercizio nella direttrice Est-Ovest (linea 9) e di tutte le svolte verso la direttrice stessa, l’esercizio sarà comunque garantito nella direttrice Nord-Sud (linea 15). Durante tale fase le operazioni verteranno principalmente nei tratti di binario di Viale Bligny e Viale Col di Lana.

La seconda fase invece, che sarà la più intensa e delicata, si svolgerà dal 9 al 30 di luglio e vedrà l’interruzione totale dell’esercizio di tutte le direttrici transitanti per il piazzale.

La terza ed ultima fase verterà invece dal 31 luglio all’11 settembre, in questo caso le operazioni avverranno principalmente sui tratti di rotaie in direzione Corso Italia e sui raccordi di binari non ancora collegati, qui si assisterà ad una graduale ripresa del servizio dei tram, i quali difatti torneranno a transitare in loco. La linea 9 sarà regolare mentre la linea 15 si servirà dei nuovissimi scambi che da Viale Col di Lana condurranno le vetture in Via Teuliè, alla volta di Rozzano, facendo capolinea temporaneo negli interni del deposito Ticinese (il quale continuerà a garantire l’esercizio quotidianamente).

Stando al piano progettuale redatto dai tecnici delle municipalizzata di Foro Buonaparte, durante i lavori verrà rimossa la svolta a sinistra che da Via Teuliè porta in Viale Col di Lana e che dagli anni ’20 permetteva a qualsiasi vettura tranviaria, proveniente da qualsiasi direzione, di prendere una delle altre tre direzioni a scelta. Con la soppressione di tale svolta la “Grand Union” di Porta Lodovica non sarà più tale e Milano potrà più vantare questa tipologia di incroci tranviari sul suolo cittadino.

Circa la maggior parte dell’area coinvolta dal cantiere, verrà posato un armamento di tipo innovativo posto su platea in calcestruzzo armato fibrorinforzato a massa flottante, con attacchi elastici antivibranti. Questa tecnica, che prevede la posa di uno strato di materassini antivibranti dello spessore 30 mm e fogli di polietilene ed elastici antivibranti, viene attuata sia per limitare quanto più possibile i cedimenti della pavimentazione di progetto in conglomerato (garantendo alla stessa una adeguata durata e stabilità), che per ridurre al minimo le vibrazioni e il rumore prodotti dal passaggio delle vetture tranviarie. Il sistema innovativo di posa “top down” adottato consente, inoltre, di ridurre sia i tempi di posa che i costi rispetto al più tradizionale armamento tipo Milano su platea in calcestruzzo armato con appoggi in resina. Saranno usate rotaie 62R1 Phoenix “a gola” fornite da ATM, sia per i binari in rettilineo che per quelli in curva. Questo sistema è già stato adottato, con buoni risultati, per la realizzazione di tratte tranviarie in Germania, Bulgaria ed Israele; a Milano è stato adottato per la realizzazione di una prima tratta sperimentale in L.go Augusto e successivamente per il rifacimento della diramazione doppia in Via Farini-Ferrari e per altri successivi interventi tra cui il rinnovamento binari e scambi in Piazza XXIV Maggio parte Nord.

Nella restante zona di lavoro, ovvero in Via Teuliè e nei punti dove la platea di calcestruzzo armato è già esistente, verrà posato un armamento sulla stessa con attacchi elastici antivibranti W-Tram grazie al sistema di posa “bottom-up” in sede promiscua “Tipo Milano”. Anche in questo caso verranno utilizzate le rotaie 62R1 “a gola”.

Metodo costruttivo armamento di tipo innovativo su platea in calcestruzzo armato fibrorinforzato a massa flottante

Metodo costruttivo armamento su platea esistente e attacchi elastici antivibranti W-Tram con sistema di posa bottom-up “Tipo Milano”

Logica di funzionamento del sistema RCS

Con lo scopo di garantire una migliore gestione del traffico tranviario e per ottemperare un più rapido rimessamento delle vetture rientranti presso il deposito Ticinese, verranno installati 14 nuovi scambi che saranno attuabili tramite sistema RCS (radio comando scambi) in sostituzione agli ormai passati scambi manuali e a lancio di corrente tipo Oerlikon presenti in loco. Come citato in precedenza, verrà eliminata una coppia di scambi.

I nuovi deviatoi si presenteranno a lingua flessibile e con cassa di manovra di nuova generazione dotata di smorzatore idraulico, il quale garantisce al sistema una maggiore silenziosità rispetto ai tradizionali sistemi direzionali della marcia su rotaia. Ogni impianto sarà dotato di un sistema di feedback e trasmissione in tempo reale delle informazioni di stato alla Sala operativa, tramite tecnologia GPRS e di tecnologia di registrazione degli eventi.

Anche l’infrastruttura destinata alla trazione aerea verranno rinnovati e ricostruiti: l’impianto esistente è ormai vetusto e di tipo a catenaria fissa, il quale non permette di adattarsi alle diverse temperature stagionali, comportando una maggiore usura della linea di contatto e una maggiore possibilità di danneggiamento. Per ovviare ciò, il nuovo moderno sistema sarà di nuova tipologia, gestito da un complesso di sospensioni della linea di contatto, con componentistica adottata sugli impianti a catenaria di tipo elastico. Tutto ciò in aggiunta alla sostituzione dei pali ammalorati con i relativi plinti e i ganci affissi sulle facciate degli edifici, sempre per garantire una maggiore sicurezza prolungando la vita del tratto tranviario in questione.

Visivamente il piazzale, conclusosi il rinnovo, presenterà un radicale cambiamento. Nell’intera sede dei lavori verrà difatti rimossa la storica pavimentazione in masselli sostituendola con una nuova pavimentazione in conglomerato bituminoso rosso emulando il medesimo impatto visivo dei masselli, ma, al contempo, una maggiore sicurezza alla viabilità stradale. Tale soluzione è già stata sperimentata in piazza 5 giornate nel 2018.

Da segnalare, sempre riguardante la riqualificazione dei binari trattati in questo articolo, la riattivazione straordinaria dell’anello tranviario di Via Noto atto al ripristino del capolinea sito in loco, già avvenuta nel maggio 2021 dopo oltre 10 anni di disuso. Quest’ultimo infatti, risulterà essere necessario e strategico, non potendo usufruire del passaggio in Porta Lodovica/ svolta Teuliè durante i lavori di rinnovo, per le operazioni di retrocessione, limitazione e ricovero di vetture della linea 24 in caso di perturbazioni sulla linea stessa.

Stato a lavori ultimati lavori Via Noto

Fonti

Schemi tecnici: Comune di Milano e ATM Milano. Liberamente consultabili in Albo pretorio del Comune di Milano.

Solaris Urbino H2: il ritorno dell’idrogeno a Milano

Si sono tenute nella soleggiata e limpida giornata di lunedì 11 aprile, unitamente alla presentazione ufficiale del “Solaris Roadshow 2022, le sessioni milanesi di un lungo periodo di prove a livello nazionale le quali vedranno protagonista il Solaris Urbino 12 Hydrogen, l’ultimo moderno ritrovato trai i veicoli TPL “green” prodotto dalla Solaris Bus & Coach (confluita nel gruppo spagnolo CAF,  Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles, nel 2018)

La trafficata Via G. Impastato fa da scenario all’Urbino H2, prontamente “paparazzato”

Come ormai di consueto all’insegna della sostenibilità ambientale, anche questo evento vedrà il gioiellino ecologico della casa polacca muoversi in lungo ed in largo tra i confini della Penisola toccando ben nove importanti città quali Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Taranto, Pescara e Venezia. Queste ad oggi le tappe previste nel cronoprogramma dell’intenso tour organizzato da Solaris, in collaborazione con Wolftank ed il gruppo Sapio, al fine di permettere la sperimentazione nonché compatibilità di tale bus con i numerosi contesti urbani del “bel Paese” e raggiungere quanti più operatori possibili attirandoli commercialmente, con aspettative di rivoluzione della flotta globale TPL verso le energie rinnovabili sempre più alte.

Colonnina di ricarica mobile “Wolftank” in trasferimento

Decisamente di gran successo la prima uscita sulle strade del comune di Milano, svoltasi senza alcuna criticità. Nel primo pomeriggio l’autobus è giunto, scaricato dall’apposita bisarca, presso il deposito ATM di San Donato dove, a seguito di una breve presentazione, è stato rifornito di idrogeno mediante l’apposita colonnina mobile fornita per l’occasione da Wolftank. Menzione importante ed immancabile anche per il gruppo monzese Sapio, il quale garantirà per tutte le tappe, così come effettuato a Milano, la fornitura di propellente necessaria alla percorrenza dei chilometri previsti dal roadshow. Verso le quattro e mezza, conclusasi la procedura di preparazione a circolare autonomamente, il Solaris Urbino 12 Hydrogen è stato messo in moto per concedersi ed offrire alle numerose rappresentanze istituzionali a bordo, qualche ora di tour mostrandosi alla splendida città e come di consueto con le novità, agli ignari passanti.

Al termine di ciò, la vettura ha poi fatto rientro nelle medesime maestranze della municipalizzata di Via G. Impastato verso le ore 19. Qui ha trascorso l’intera notte per poi ripartire all’alba dell’indomani mattina alla volta di una nuova città, in questo caso Bologna, prossima tappa del tour prefissata per oggi, 13 aprile 2022.

Il Solaris Urbino H2 in uscita sotto il sole primaverile dal deposito ATM di San Donato

Forte delle sue importanti caratteristiche, della sua comodità, affidabilità e delle proprie prestazioni, con ben 71 unità vendute, il Solaris Urbino H2 è stato nel 2021 il bus alimentato a combustibile idrogeno più commercializzato al mondo, Italia compresa.

Schema di funzionamento autobus a cella di combustibile

Questo modello di vettura, grazie ad un complesso sistema di celle a combustibile che producono elettricità, può viaggiare con percorrenze di oltre i 350 km con un singolo pieno.
La marcia è garantita dalla propulsione elettrica di due motori asincroni ZF AVE130 da 125 kW collocati sull’assale posteriore e alimentati da batterie al titanato di litio da 29,2 kW/h. Per fornire l’elettricità per il mantenimento alle suddette batterie, il bus si avvale di un sofisticato impianto di celle a combustibile da 70 kW di potenza gestito dal sistema BMS atto ad ottimizzare l’erogazione di energia diminuendone i consumi. Questo impianto è infine alimentato dall’idrogeno puro contenuto in cinque serbatoi capaci di 312 litri ciascuno, in grado di contenere un rifornimento completo di 37,5 kg di idrogeno aeriforme in appena dieci minuti. Una volta in funzione, il sistema di trazione emette solamente H2O in forma gassosa, permettendo così di non impattare sull’ambiente ed evitando pericolose emissioni locali. Difatti la produzione di energia nelle cosiddette “fuel-cell” avviene attraverso una reazione di ricombinazione chimica inversa all’elettrolisi nella quale l’idrogeno, legandosi nuovamente con l’ossigeno con conseguente movimento di elettroni, rilascia energia generando acqua.

Come ormai di consueto affermata su tutti i nuovi autobus, che puntualmente possiamo osservare prendere servizio in questi anni, notevole è l’innovazione tecnologica in campo sicurezza. Proprio analogamente alle vetture elettriche consegnate ultimamente ad ATM Milano, anche questo Urbino H2 monta il sistema di controllo ed avvertimento della presenza di pedoni, ciclisti ed ostacoli statici e dinamici con verifica costante dei punti non visibili dagli specchi retrovisori esterni (angoli ciechi). Inoltre dispone ovviamente degli ormai convenzionali sistemi ABS, EBS, ASR ed ESC atti ad evitare sbandamenti, slittamenti e ad aiutare il conducente in ogni condizione meteorologica.

Passando a quanto riguarda l’allestimento, il modello di bus in prova nel capoluogo lombardo disponeva di tre porte rototraslanti, sedili STER, quattro display su tutti e quattro i lati ed un pianale completamente ribassato dotato di pedana manuale per l’incarrozzamento dei soggetti con ridotta capacità motoria. Oltre 85 sono invece i posti a disposizione dell’utenza. Per non gravare troppo nei consumi, il bus dispone inoltre di un sistema di climatizzazione intelligente integrale a CO2 che garantisce un importante risparmio energetico pari al 75%.

Uno dei tre Mercedes Citaro ad idrogeno in servizio presso ATM.

Quanto concernente per l’ambito dell’idrogeno, Milano negli scorsi anni ha ampiamente testato la tecnologia “fuel-cell” attraverso i tre Mercedes-Benz Citaro H2 grazie al progetto CHIC (Clean Hydrogen in european Cities, sovvenzionato dall’Unione Europea). Essi hanno operato ininterrottamente per quasi 10 anni facendo risultare complessivamente circa 500 mila chilometri di asfalto divorato con migliaia di passeggeri trasportati. Coinvolta in questo progetto anche, non meno importante, SASA Bolzano la quale, dopo la sperimentazione, ha acquistato lo scorso anno dodici Solaris Urbino analoghi a quello in prova a San Donato ATM ed alimentati ad idrogeno.

Tornando a ritroso nella storia del trasporto pubblico locale ecco di seguito qualche piccola curiosità che ha permesso di concretizzare l’utilizzo chimico dell’idrogeno per la trazione. Infatti, la prima sperimentazione riguardante l’idrogeno nel trasporto pubblico in Italia risale all’anno 1981, presso la STEL di Sanremo: si trattava di un esemplare di Fiat 2470 Macchi Ansaldo con tecnologia “fuel-cell”; nel 2004 il bus venne acquistato da ATM, accantonato presso il deposito Famagosta e demolito nel 2017. Sempre nella città del noto Festival della Canzone Italiana sono state condotte altre prove con i mezzi della belga VanHool. Un’altra vettura di prova è stata allestita per la città di Torino modificando un CityClass CNG su cui è stata installata una cella a combustibile.

È ancora in fase propedeutica la realizzazione di impianti capaci di produrne grandi quantità di questo prodotto destinate all’autotrazione. Uno degli elementi più presente in abbondanti quantità nell’universo e l’alto livello di maturità tecnica alle basi di questi autobus sono un’ottimo punto di inizio per una consistente riduzione delle emissioni prodotte dai motori termici, candidando l’idrogeno come uno dei possibili carburanti del futuro.

Figurino Solaris Urbino 12 Hydrogen

📌RIEPILOGO SETTIMANE 28/03/22 – 10/04/22

ARTICOLI

AGGIORNAMENTO

AGGIUNTA PAGINA

ABBONAMENTI ELETTRONICI & TESSERE RICARICABILI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

ABBONAMENTI CARTACEI A CONVALIDA MANUALE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

BredaMenarinibus M231AUTOGUIDOVIE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

TITOLI DI VIAGGIO SERVIZIO URBANO COMUNE DI SAN GIULIANO MILANESE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

AGGIUNTA AZIENDA

GRUPPO SAI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

TRAM

MOTRICI A DUE ASSI SERIE 700 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

SABBIERE
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 704 – 46, ATM 712 – 15

MOTRICI TIPO 1928 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

VETTURE GIALLO CREMA ADIBITE AL SERVIZIO DI LINEA
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1564, ATM 1626 – 7, ATM 1661 – 4, ATM 1883 – 2, ATM 1901 – 2, ATM 1944, ATM 1982 – 2, ATM 1994 – 6
VETTURE ADIBITE AI SERVIZI SPECIALI E DI SERVIZIO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1771 – 24, ATM 1771 – 25

MOTRICI ARTICOLATE A 2 CASSE TIPO 4600 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

LIVREA GIALLO CREMA
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 4607 – 7, ATM 4612 – 6

MOTRICI ARTICOLATE A 2 CASSE TIPO 4700 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

REVAMPING
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 4732 – 9

MOTRICI ARTICOLATE A 3 CASSE TIPO 4900 II serie (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

PRE-REVAMPING
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 4969 – 3, ATM 4972, ATM 4990 – 2

MOTRICI ARTICOLATE TIPO 7100 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

LIVREA VERDE GRIGIO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7140

AUTOBUS

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2200-2299) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2257 – 2

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2300-2399) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2366 – 4, ATM 2368, ATM 2368 – 2, ATM 2396

SOLARIS URBINO ELETTRICO (3001-3100) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 3016 – 2, ATM 3096

IVECO URBANWAY 12 m DIESEL EURO VI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6414

IVECO URBANWAY 12 m IBRIDO EURO VI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6574

Irisbus 491.12.29 CityClass Cursor (7501-7509) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7503 – 2, ATM 7508 – 3

Irisbus Citelis 12 Euro5 EEV NET (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7511, ATM 7515 – 3

Iveco Bus Urbanway 12 NET (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7520 – 3, ATM 7520 – 4, ATM 7520 – 5, ATM 7524, ATM 7525 – 4

Menarini Bus 250 Citymood 12 NET (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7535 – 2, ATM 7535 – 3, ATM 7535 – 4

Mercedes-Benz O530N Citaro C2 NET (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 5951 – 3

IVECO URBANWAY IBRIDO EURO VI 18 m (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1930, ATM 1943

FILOBUS

VAN HOOL AG 300 T (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 700 – 2, ATM 702, ATM 742

SOLARIS TROLLINO 18 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 816 – 2, ATM 821

MEZZI DI SERVIZIO

Vetture e veicoli a pianale cabinato (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 9065

Veicoli per la rimozione forzata (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 15

AUTOGUIDOVIE

MERCEDES O530 Citaro C1 & Facelift serie 30xx (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3093 – 5

Mercedes O530 Citaro C2 serie 32xx (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3207, AGI 3224 – 3

IRISBUS 591E.12.29/S 91 CityClass CURSOR CRT (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 5726 – 3

IRISBUS 491E.12.29 CityClass CURSOR (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 6081 – 9

BredaMenarinibus M231 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 35000, AGI 35001, AGI 35001 – 2

MINIBUS (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 31509, AGI 31510

Mercedes Benz O550U Integro (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 1631, AGI 1634 – 2, AGI 1643, AGI 1644, AGI 1679 – 2

Mercedes O560 Intouro (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 1713

Mercedes O530G Citaro C1 & Facelift (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 4020, AGI 4058 – 2

MercedMercedes O530G Citaro C2 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 4081, AGI 4087

PIÙ AZIENDE

Air Pullman (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: TP 027

DOSSENA (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: MercedesBenz Citaro C1 nd05

STIE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: STIE 80 – 2, STIE 232

📌RIEPILOGO SETTIMANE 14/03/22 – 27/03/22

ARTICOLI

AGGIORNAMENTO

AGGIUNTA PAGINA

ATC FILOBUS (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

MERCEDES CITARO C2 HYBRID AUTOGUIDOVIE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

STORICBUS FIAT 309 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

STORICBUS FIAT 409 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

STORICBUS FIAT 370.12.25 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

STORICBUS INBUS S210 FT (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

STORICBUS MENARINI 201/2 NU (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

STORICBUS BREDABUS 2001.10LL (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

AGGIUNTA AZIENDA

RIVIERA TRASPORTI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

SAC (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

AUTOBUS

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2200-2299) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2233

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2300-2399) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2301 – 2, ATM 2385 – 6, ATM 2385 – 7, ATM 2385 – 8

AUTOGUIDOVIE

MERCEDES O530 Citaro C1 & Facelift serie 30xx (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3033 – 2, AGI 3034 – 3, AGI 3034 – 4, AGI 3037 – 3, AGI 3037 – 4, AGI 3037 – 5, AGI 3093 – 2, AGI 3093 – 3, AGI 3093 – 4

MERCEDES O530 Citaro C1 & Facelift serie 31xx (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3100 – 3, 3101 – 2, AGI 3135, AGI 3135 – 2, AGI 3135 – 3, AGI 3139 – 2, AGI 3139 – 3, AGI 3195 – 2, AGI 3195 – 3

SCANIA OMNICITY (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3143 – 4, AGI 3143 – 5, AGI 3143 – 6

MERCEDES O530 Citaro Facelift (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3319 – 3, AGI 3320, AGI 3331 – 4, AGI 3340, AGI 3343, AGI 3343 – 2, AGI 3344 – 3

MERCEDES Citaro C2 HYBRID (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3346, AGI 3346 – 2, AGI 3346 – 3, AGI 3346 – 4, AGI 3346 – 5, AGI 3346 – 6, AGI 3347, AGI 3347 – 2, AGI 3349

Mercedes Citaro C2K 10m (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 5029

IRISBUS 591E.12.29/S 91 CityClass CURSOR CRT (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 5726 – 2, AGI 5742, AGI 5742 – 2, AGI 5742 – 3, AGI 5800 – 5, AGI 5800 – 6, AGI 5800 – 7, AGI 5800 – 8

IRISBUS 491E.12.29 CityClass CURSOR (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 6081 – 7, AGI 6081 – 8

Mercedes O530 Citaro C2 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 6542 – 2, AGI 6542 – 3, AGI 6544 – 2, AGI 6544 – 3, AGI 6550, AGI 6554

IRISBUS Crossway (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 8661, AGI 8669, AGI 8680, AGI 8680 – 2

SETRA S416UL (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 8729, AGI 8729 – 2, AGI 8738, AGI 8753 – 2

Mercedes O530G Citaro C1 & Facelift (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 4006 – 6, AGI 4006 – 7, AGI 4006 – 8, AGI 4073 – 2, 4059

PIÙ AZIENDE

AMT GENOVA (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AMT 4341

ATC ESERCIZIO (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATC 805, ATC 805 – 2, ATC 806, ATC 808, ATC 810, ATC 819 – 2

AUTOLINEE VARESINE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AutolineeVaresine 157, AutolineeVaresine 177, AutolineeVaresine 190, AutolineeVaresine 192, AutolineeVaresine 195, AutolineeVaresine 197, AutolineeVaresine 200, AutolineeVaresine 200 – 2, AutolineeVaresine 205, AutolineeVaresine 209, AutolineeVaresine 210, AutolineeVaresine 212, AutolineeVaresine 9 – 230, AutolineeVaresine 9 – 236, AutolineeVaresine 9 – 239, AutolineeVaresine 9 – 277

RIVIERA TRASPORTI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: RT 3211, RT 3222, RT 4171, RT 4409

SAC (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: SAC 75, SAC 87, SAC 89, SAC 97, SAC 99

Ferrovia Lugano – Ponte Tresa (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: FLP Be4-12 24

Ferrovia del Monte Generoso (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: Bhe 4/8 12 – 4

Gli Intouro di AGI conquistano Voghera

Autoguidovie S.p.a. gestisce, ad oggi, il trasporto pubblico locale in tutto il bacino inerente la provincia di Pavia facente capo all’Agenzia TPL. Con la presenza di un importante parco autobus circolante messo a disposizione per garantire i servizi suburbani ed extraurbani sarebbe difficile non notare come l’azienda di Via Quintiliano a Milano stia impiegando in tale settore risorse ed investimenti non indifferenti, sempre di più atti a garantire un servizio tendente ad un miglioramento costante, dedicato ad un’utenza, comprendente diverse fasce sociali e di età, che ha in comune lo strizzare l’occhio in modo decisamente più interessato al mezzo pubblico. Tutto questo è opera anche dell’attenzione fornita al cliente tramite un processo continuo che ha come scopo finale lo svecchiamento dei veicoli in esercizio più datati, accantonandoli o rottamandoli, spesso tendenti a rientrare difficilmente nei parametri di comfort e consumi che un mezzo recente può offrire, anche il più economico. In quest’ottica lungimirante l’azienda ha acquistato ben 12 autobus di nuova generazione selezionati tra la vasta gamma di prodotti simili messa a disposizione da EvoBus Italia S.p.a. (rivenditore autorizzato del Gruppo Daimler per la Penisola).

I nuovi Mercedes-Benz Intouro disposti in gran parata a Voghera

In seguito ad un primo periodo di esercizio sulle linee pavesi occorso nelle ultime settimane, si è svolta lo scorso sabato 19 marzo, presso l’assolata città di Voghera, la presentazione ufficiale dei Mercedes-Benz Intouro O560 U M serie 8791-8802. Le vetture sono ora pronte a macinare chilometri in totale confortevolezza e carichi del blu elettrico che caratterizza in prevalenza i veicoli di Autoguidovie .
Punto di ritrovo il grande piazzale asfaltato di Via Enrico Fermi, alla presenza del Presidente della Provincia di Pavia, del sindaco di Voghera, dell’onorevole Elena Lucchini e del COO di AGI Gabriele Mariani. Qui l’azienda di TPL ha potuto sostenere pubblicamente ai presenti accorsi, la sua nuova offerta di viaggio comoda ed ecologica.

A partire da mezzogiorno della medesima giornata è stato possibile osservare ed approfondire in loco i particolari delle vetture esposte, matricole (per gli amanti ed i più pignoli dei dettagli) 8792, 8794, 8798, 8800 e 8802. Da notare, l’apposizione di un appariscente adesivo lungo le fiancate degli Intouro recante distintamente i colori della bandiera ucraina, simboleggiando così da parte di Autoguidovie la solidarietà e vicinanza al popolo di tale nazione osteggiato senza tregua dalle truppe militari russe nel tentativo di un’invasione mal celata. Questo provvedimento grafico verrà sicuramente esteso anche ad altre categorie di autobus presenti nei vari depositi aziendali e circolanti sul territorio.

Gli Intouro esposti al pubblico durante la presentazione, sempre presso Voghera

Un momento celebrativo che necessita comunque di un doveroso appunto, pregresso a tale risultato. I Mercedes-Benz Intouro sono stati consegnati nel dicembre 2021 ed hanno atteso sostanti alcuni mesi presso la sede principale AGI di Via Quintiliano, ove le capaci maestranze hanno operato sugli allestimenti preparandoli per il servizio a loro dedicato. Verso metà del mese di febbraio è stato possibile avvistarli per la prima volta regolarmente in linea sulle principali direttrici extraurbane dell’intera provincia.

Per la sicurezza e la maggior fruibilità, è inutile specificarlo, l’azienda ha investito sulla miglior tecnologia a disposizione dotando il rinnovando parco mezzi dei migliori accessori e dispositivi disponibili sul mercato.
Tra le più importanti novità sono da menzionare sicuramente la nuova centralina display Aesys TC430 connessa ai grandi display esterni con tecnologia a LED di colore bianco, un innovativo impianto conta passeggeri con relativa videosorveglianza ed il nuovo sintetizzatore vocale interno ed esterno (APF) che, collegato ad un display interno coordinato con l’AVM di bordo Trapeze, garantisce una massima dedizione ed assistenza a tutti gli utenti.

Grandi immancabili passi anche riguardo alla sicurezza su strada, il lato più concretamente insidioso e pieno di rischi, difficili da ridurre e minimizzare. La tecnologia anche in questo caso torna sempre utile compiendo veri e propri passi da gigante. Tali moderne vetture montano un impianto AEBS: un innovativo sistema di frenatura semi-automatica. Questo sistema è garantito da una costante emissione di segnali radar da parte dei sensori posti sul perimetro anteriore della vettura che, in caso di diminuzione drastica della distanza di sicurezza dal veicolo antecedente (un brusco rallentamento, ad esempio), emette un segnale traducibile nell’intervento automatico da parte della centralina, rallentandone la velocità.

Facendo ora spazio ai dati tecnici le vetture, lunghe 12,662 m, montano un motore a 6 cilindri MB OM 936LA6 Euro 6 che garantisce minori emissioni di CO2 e minor consumo di carburante.
I posti massimi calcolati sono 76, garantiti dalla presenza di 53 sedute fisse + 2 strapuntini ribaltabili e 21 posti in piedi. Sono inoltre dotate di sollevatore idraulico con portata 350 kg per il trasporto di persone affette da handicap costrette in carrozzina.

I Mercedes-Benz Intouro hanno permesso con il loro acquisto l’accantonamento dei più anziani Irisbus Axer, acquisiti nel 2006 e del Mercedes-Benz Integro “1623” del 2004, ormai non più al passo con le nuove e rigide normative ambientali. Come dichiarato dal COO di AGI, il bacino di Pavia caratterizzato da autoveicoli TPL di un’età media di circa 4 anni, si aggiudica così facendo il titolo di “parco mezzi bus più giovane d’Italia“. Un ottimo e roseo risultato ottemperato grazie ad un riguardo (soprattutto economico) particolare che AGI ha dispiegato credendoci, potendosi così distaccare dal resto del panorama nazionale che tutt’ora versa ancora in condizioni ben differenti.

Uno dei nuovissimi Mercedes-Benz Citaro C2 acquistato per i subappalti ATM in servizio sulla direttrice 230

Non per ultima, tra le altre novità in campo bus da parte dell’azienda, è da segnalare l’immissione in servizio dei quattro nuovi Mercedes-Benz Citaro C2 Hybrid per i subappalti ATM avvenuta lunedì 21 marzo. Queste vetture, riceventi matricole 3346-3349, sono in forza presso il deposito di Lacchiarella ed hanno permesso l’accantonamento degli Scania Omnicity e altre vetture a fine vita tecnica utile. Nei prossimi mesi si aggiungerà a questa serie una quinta vettura con matricola aziendale 3350.

Sul profilo Instagram di Passione Trasporti è inoltre disponibile la diretta integrale della presentazione.

📌RIEPILOGO SETTIMANE 17/01/22 – 30/01/22

ARTICOLI

AGGIORNAMENTO

AGGIUNTE PAGINE

IRISBUS CACCIAMALI (AGI) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

MERCEDES-BENZ eCITARO G 3 PORTE”8000″ (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

TRAM

MOTRICI A DUE ASSI SERIE 700 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

SABBIERE
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 705 – 18, ATM 713 – 41

AUTOBUS

BYD K9 “2005” (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2005 – 6

SOLARIS URBINO ELETTRICO (2040-2078) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2048 – 2

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2200-2299) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2247 – 2

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2300-2399) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2341 – 5, ATM 2378, ATM 2385 – 4

SOLARIS URBINO ELETTRICO (3000) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 3000 – 10

SOLARIS URBINO ELETTRICO (3001-3100) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 3022 – 3, ATM 3044 – 2, ATM 3087

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (6000-6109) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6008 – 2, ATM 6008 – 3

SOLARIS URBINO 12 EURO VI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6650 – 3, ATM 6660 – 2, ATM 6675 – 2

IRISBUS PROXYS (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1740 – 2

IRISBUS 591E.12.29/S 91 CITYCLASS CURSOR CRT (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 5711 – 3, ATM 5714 – 3

MERCEDES-BENZ eCITARO G 3 PORTE”8000″ (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 8000, ATM 8000 – 2, ATM 8000 – 3, ATM 8000 – 4, ATM 8000 – 5, ATM 8000 – 6, ATM 8000 – 7, ATM 8000 – 8, ATM 8000 interni, ATM 8000 interni – 2

METRO

MNG “MENEGHINO” M2 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 927+3127+827+828+3128+928 – 3, ATM 927+3127+827+828+3128+928 – 4, ATM 929+3129+849+850+3130+930

MNG “LEONARDO” M2 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

HITACHI
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 5003+3403+4003+4004+3404+5004, ATM 5007+3407+4007+4008+3408+5008, ATM 5013+3413+4013+4014+3414+5014, ATM 5023+3423+4023+4024+3424+5024, ATM 5025+3425+4025+4026+3426+5026, ATM 5027+3427+4027+4028+3428+5028, ATM 5027+3427+4027+4028+3428+5028 – 2, ATM 5029+3429+4029+4030+3430+5030, ATM 5049+3449+4049+4050+3450+5050, ATM 5049+3449+4049+4050+3450+5050 – 2, ATM 5049+3449+4049+4050+3450+5050 – 3, ATM 5061+3461+4061+4062+3462+5062, ATM 5067+3467+4067+4068+3468+5068

TRENI TIPO TRADIZIONALE M3 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

I LOTTO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 8001+9001+8002, ATM 8005+9003+8006, ATM 8011+9006+8012, ATM 8023+9012+8024, ATM 8025+9013+8026, ATM 8061+9031+8062, ATM 8065+9033+8066 – 2, ATM 8065+9033+8066 – 3
II LOTTO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 8107+9104+8108

MEZZI DI SERVIZIO

LOCOMOTORI DA MANOVRA E MOTOCARRELLI DI SERVIZIO (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 04

TRABATTELLI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 9500 – 6

PIÙ AZIENDE

AUTOGUIDOVIE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 137, AGI 1698, AGI 1698 – 2, AGI 1699, AGI 1699 – 2, AGI 3090, AGI 4066, AGI 6535 – 2

DOSSENA (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: DOSSENA Mercedes-Benz Citaro C1 nd04, DOSSENA Mercedes-Benz Citaro C1 nd03, DOSSENA Solaris Urbino nd01, DOSSENA Solaris Urbino nd01 – 2

MOVIBUS (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: MOVIBUS 2362 – 3, MOVIBUS 6000

L’eCitaro debutta a Milano

eCitaro ATM 8000 presso i Bastioni di Porta Volta

Nelle ore precedenti la redazione di Passione Trasporti aveva menzionato la particolare fugace apparizione del Mercedes-Benz eCitaro presso l’area circostante esterna del deposito ATM di San Donato. Con la precisione di un’orologio sulla previsione intentata, il 21 gennaio, qualche giorno a seguire dai fatti descritti, l’autosnodato ha ufficialmente debuttato sull’asfalto delle strade di Milano, emulando quanto già attuato presso le altre città italiane nelle quali la vettura ha preso parte a cicli ordinari di prove, con o senza persone a bordo.

E’ quindi partita ufficialmente la sperimentazione in linea anche nel capoluogo lombardo, del nuovo autobus elettrico. Un nuovo capitolo per il trasporto sostenibile che come sempre, vede interessata anche una delle città che, schierata in prima fila nella lotta al cambiamento climatico, agli sprechi ed all’ottimizzazione dei servizi pubblici, cerca da diversi decenni di affinare il livello dei servizi offerti agli utenti. Al fine di verificarne la funzionalità del veicolo full-electric e ad incrementare le conoscenze tecniche nel campo della tipologia autosnodati, ATM stessa, in data 18/01/2022 ha richiesto al Comune di Milano l’autorizzazione ufficiale all’utilizzo del bus Mercedes-Benz eCitaro con conseguente apposita deroga temporanea sui servizi TPL di competenza.

Tale nullaosta si è deliberatamente concretizzato nel tardo pomeriggio del giorno 20/01/2022 e conseguentemente pubblicato in albo pretorio la mattina seguente. Nello specifico, estrapolandone il contenuto nella circolare, il bus è quindi da ora utilizzabile come veicolo ATM a partire dal 20 sino al 27 gennaio 2022 ed esclusivamente sulla linea 94, tra Piazzale Luigi Cadorna e Bastioni di Porta Volta.

In tale arco di tempo sarà quindi possibile osservare nonché sfruttare per spostamenti (anche per semplice curiosità) una vettura ATM (loghi e punzonatura) immatricolata con targa tedesca dalla casa madre: l’eCitaro è infatti di proprietà EvoBus ed è stato registrato alla motorizzazione in Germania il 19/08/2020.

Determinazione dirigenziale da Albo Pretorio

Per questioni di praticità funzionale ed estetica dell’autobus, durante la giornata di mercoledì 19 gennaio, l’officina ATM ha provveduto a modificarne l’estetica interiore ed esteriore con particolari richiamanti l’azienda municipalizzata stessa. L’ormai noto eCitaro ha così ricevuto la matricola sperimentale 8000 corredata di loghi aziendali ATM in tonalità bianca, sulla carrozzeria della vettura, nella verniciatura di fabbrica grigio canna di fucile. Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti con il personale di controlleria, la vettura 8000 è stata inoltre dotata di due obliteratrici ATM Conduent nel classico arancione atte alla validazione dei titoli di viaggio su base temporale, essendone sprovvista di altri sistemi di bordo tecnologici in grado di rilevare eventuali abbonamenti attraverso la classica tessera personale magnetica. Non meno importante, per uniformane la sicurezza al resto della flotta aziendale, al fine di contrastare il contagio da virus COVID-19, è stata inibita la salita dalla prima porta (a ridosso del conducente) ed è stata posizionata la ormai conosciuta, ai fruitori del TPL, catena per il distanziamento tra comparto passeggeri ed area autista. Altri dettagli certo interessanti sono quelli destinati al tentativo di non disorientare gli utenti, grazie ad una scrupolosa riprogrammazione dei grandi indicatori di direzione giallo ambra con le corrette diciture per le velette della linea 94 e con una veletta speciale generica “ATM MILANO“, in caso di fuori servizio o spostamenti ove il pubblico non è contemplato.

Ulteriori prove su strada, eseguite dal personale ATM nella giornata di giovedì 20 gennaio, hanno così preannunciato il servizio della matricola 8000, partito ufficialmente nella mattinata del giorno successivo. La prima uscita dal deposito, per raggiungerne la linea 94, è avvenuta senza alcun problema e le batterie da 441kWh, ricaricate durante la notte in loco, hanno potuto garantire un numero di chilometri di percorrenza non indifferente. La direttrice 94, assegnata da metà 2020 agli automezzi del deposito di V.le Molise, si estende in un tracciato di circa 6 km e collega quotidianamente le località di Cadorna FN M1/M2 (Via Minghetti) e Porta Volta.

La vettura ATM 8000 in servizio sulla linea 94

Il turno del bus Mercedes-Benz, assegnato momentaneamente al deposito San Donato, si è svolto senza intoppi tecnici. La vettura circola quotidianamente senza tabella e ad orario libero, con la sola condizione di rientro immediato per ricarica in officina nel momento in cui la disponibilità elettrica della batteria scenda sotto il 35%, rispetto alla capacità totale dettata dalle performanti batterie “solide”. Questi test sono atti al fine di verificare quanta distanza possa garantire sul campo milanese la vettura.
Durante l’arco dell’intera giornata ha preso parte a più corse sul collegamento previsto, generando dell’interesse verso la fortunata utenza catapultata inaspettatamente all’interno del “bus del futuro”.

Non solo prestazioni effettive della tecnica Mercedes-Benz ma anche uno stile di guida dell’autista combinato con un efficiente recupero di energia in frenata e alle sue batterie a corpo solido, hanno potuto garantire tempistiche di autonomia meritevoli di essere riportate, arrivando alle ore 15:20 con oltre il 40% di capacità residua. In seguito, dopo l’ultima corsa giunta al capolinea di Cadorna FN M1/M2 alle ore 16:00, ha effettuato il lungo tratto di rientro fino al deposito di San Donato dove l’eCitaro ha così concluso la sua lunga giornata di lavoro intorno alle ore 16:30, pronto per essere ricaricato e ricondotto in esercizio l’indomani.

La vettura ATM 8000 in rientro presso il deposito San Donato

Uno sguardo agli interni non può certo mancare, l’occhio vuole sempre la sua parte ed è ciò che, oltre al comfort fisico, scatena il gradimento psicologico di un prodotto nell’acquirente o nel fruitore. Il bus tedesco in allestimento suburbano è dotato degli ormai indispensabili erogatori di gel igienizzante sulle porte, prese USB 12V per la ricarica dei dispositivi portatili di quotidiano utilizzo e due grandi schermi LCD collocati in testa alle due semi-casse che nel complesso costituiscono l’autosnodato. L’accogliente ambiente passeggeri si presenta attraverso i classici sedili scelti per l’allestimento da Mercedes-Benz, imbottiti, accompagnati inoltre da alcune innovative sedute a ribalta lungo gli spazi riservati al trasporto disabili, in prossimità dei vestiboli. Il sistema di climatizzazione, rimasto attivo per motivi di testing alla massima intensità tutta la giornata, non ha inficiato sulla durata delle batterie se non per la potenza, minima, richiesta nel funzionamento.

Interni della vettura ATM 8000

Tappa a Milano per l’eCitaro 18: novità in arrivo?

In seguito a test specifici, suddivisi in più fasi della durata complessiva di otto settimane, tenutisi quindi a cavallo tra dicembre 2021 e la prima metà del mese di gennaio 2022, ha raggiunto in data odierna la periferia di Milano presso il deposito ATM San Donato, il modernissimo nonché curioso prodotto di germanica fattura, rivoluzionario frutto del marchio dalla stella a tre punte, alias Mercedes-Benz: l’eCitaro G, di casa EvoBus. La vettura a partire dai primi giorni di novembre, dopo aver ricevuto dalla casa madre l’immatricolazione tedesca, ha avuto modo di fare conoscenza del territorio italiano percorrendone le strade delle regioni settentrionali del Paese, in tutte le direzioni, da ovest a est, scaturendo ottimi risultati ed eseguendo prove dinamiche mai svolte da un autobus elettrico tradizionale.

Il soddisfacente pre-esercizio svolto dallo snodato nelle grandi città come Genova, Modena, Torino, Trieste e Bolzano ha permesso alle aziende di utilizzarne il bus in normali condizioni di servizio per testare sul campo tutte le innovative caratteristiche tecnologiche progettate e predisposte da Mercedes-Benz su veicoli lungimiranti come l’eCitaro.

Il tour italiano ha metaforicamente levato gli ormeggi più precisamente l’8 dicembre a Genova, dove l’eCitaro è stato frutto di scrupolosi collaudi da parte di AMT senza però effettuare servizio passeggeri. Ivi l’azienda ligure ha effettuato una sperimentazione riguardante l’ottenimento di informazioni su quanto concerne autonomia e affidabilità, confrontandoli, per conferma o smentita, con quanto dichiarato da Mercedes-Benz stessa.

Lasciata Genova, è stato il turno del Piemonte, con Torino protagonista. Nel periodo di prova presso le maestranze GTT, è stato istituito un turno apposito attraverso un servizio navetta a scopo puramente dimostrativo che ha parzialmente ricalcato il normale percorso della linea 13, tra Gran Madre e Statuto. Durante tali momenti di effettivo esercizio, non sono mancati i molti curiosi ed interessati che hanno potuto fruire gratuitamente del grande comfort offerto dall’autosnodato nella distinta livrea base color argento.

Nel mentre delle festività natalizie, la vettura è stata momentaneamente fermata per proseguire con alcuni test statici (misurazione di vibrazioni, rumorosità) e dinamici ma a corto raggio come le prestazioni su circuito secondo norme CUNA. Il ciclo di prove è stato disposto presso un’officina autorizzata EvoBus nella cittadina di Bomporto (MO) ove ha permesso redigere confermandoli, i parametri richiesti nei capitolati di appalto nazionali atti ad ottemperare precisi punteggi per le future gare. Con l’avvento del nuovo anno, l’eCitaro è stato avvistato questa volta tra il Friuli Venezia Giulia e la provincia autonoma dell’Alto Adige. Inizialmente, nella prima settimana di gennaio, ha presenziato i viali della mitteleuropea Trieste raggiungendo in un secondo momento la fredda Bolzano, tappa cruciale ma gratificante del suo percorso.

Nelle vie della città della Bora, l’autobus tedesco ha preso parte alle corse ordinarie sulla linea 9, tra Largo Irneri e Piazzale Gioberti. Su tale direttrice ha infatti svolto un turno con ben sette corse in partenza da ogni capolinea e circa 85 km complessivi di percorrenza. Grandi considerazioni positive di soddisfazione sono state sollevate da TPL FVG, che ha potuto offrire all’utenza un servizio di livello, caratterizzato da una vivibilità di bordo di classe nonché, non meno importante, una completa accessibilità inclusiva.

A conclusione di questo intenso itinerario quasi da vero rally a tappe, il mezzo ha macinato altrettanti chilometri per portarsi Bolzano; qui, nel capoluogo altoatesino, è stato sottoposto a uno stress-test presso l’Alpe di Siusi (2000mt). Per la prima volta si ha testimonianza di un autobus elettrico adoperato in fase di collaudo in un ambiente ostile alle delicate batterie, con grande orgoglio e soddisfazione di EvoBus, i test sono stati ampiamente portati a termine senza alcuna difficoltà.

Il 16 gennaio si è ufficialmente conclusa la rassegna e dopo aver preso confidenza appieno con i tracciati italici alpini, il bus ha salutato, con rispetto ecologico, Bolzano. E’ la mattinata del 18 gennaio il vero fulcro della narrazione con doverosa premessa esplicativa, alla quale seguono dedicate immagini per completarne la sensazionalità dell’evento. Il Mercedes-Benz eCitaro è stato condotto nel capoluogo lombardo, tra le mura del deposito San Donato di ATM, mentre nel pomeriggio ha subito intrapreso, con non poca sorpresa, un percorso di prova scortato dal personale ATM nell’area dell’autostazione di Via Impastato. Il suo uso in ambito cittadino a Milano è purtroppo attualmente ignoto, ma ugualmente supponibile dal lettore visti i precedenti.

In doverose cifre, il Mercedes-Benz eCitaro G possiede una lunghezza complessiva di 18,125 metri, presenta un allestimento suburbano con un sistema di incarrozzamento a 3 porte ed una capienza massima di 145 posti, di cui 45 seduti. Le ruote motrici sono quattro, azionate da motori ZF AVE 130 in corrispondenza dei mozzi ruota. La vera innovazione di questo autobus risiede nelle batterie; esse infatti si differiscono da quelle della concorrenza per la peculiarità di trovarsi elettricamente allo stato solido della materia che le costituisce. Nel dettaglio, si distinguono quindi dalle tradizionali per l’autonomia maggiorata ed una densità energetica elevata che permette una diminuzione del peso delle stesse. Analizzandole dal punto di vista chimico si tratta di accumulatori ai polimeri di litio i quali vengono definiti per l’appunto “a corpo solido” in quanto l’elettrolito, solitamente allo stato liquido, si presenta nell’eCitaro alle già citate sembianze solide. Sono ben sette i pacchi batterie ricaricabili in AC che equipaggiano questo prodotto Mercedes-Benz tanto da permettergli di raggiungere una capacità di accumulo pari a 441 kWh, i quali, combinati ad un ottimale/ideale sistema di gestione delle temperature, garantiscono una notevole autonomia.

Quest’innovazione ha permesso all’eCitaro di vincere la sfida tutta italiana offerta dagli incantevoli luoghi toccati dall’azienda tedesca con il suo autosnodato. Non rimane che condividere l’interesse e la curiosità del lettore nel comprendere come l’Azienda dei Trasporti Milanesi impiegherà tale vettura, al momento rimessata tra le tante simili nello scopo, che ogni giorno prendono servizio dall’alba al tramonto e che, a breve, potrebbero cedere il passo a qualcosa di più adatto a tempi sempre più proiettati nel futuro dell’automotive.

Figurino eCitaro G 3 porte

📌RIEPILOGO SETTIMANE 03/01/22 – 16/01/22

ARTICOLI

AGGIORNAMENTO

EXTRA

BIGLIETTI & TITOLI DI VIAGGIO (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

Abbiamo aggiornato completamente la sezione “Biglietti & titoli di viaggio” che ora conta oltre 40 nuovi biglietti

AGGIUNTA AZIENDA

DOSSENA (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

AGGIUNTE PAGINE

MAN LION’S INTERCITY “AUTOGUIDOVIE” (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

SCANIA OMNIEXPRESS 320 “MOVIBUS” (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

IVECO URBANWAY 10mt “AUTOGUIDOVIE” (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

TRAM

MOTRICI A DUE ASSI SERIE 700 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

SABBIERE
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 719 – 27

MOTRICI TIPO 1928 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

VETTURE GIALLO CREMA ADIBITE AL SERVIZIO DI LINEA
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1993 – 4
VETTURE ADIBITE A SERVIZI SPECIALI E DI SERVIZIO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1552 – 8, 1552 – 9

MOTRICI ARTICOLATE A 2 CASSE TIPO 4600 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

LIVREA GIALLO CREMA
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 4611 – 4, ATM 4613 – 2

MOTRICI ARTICOLATE TIPO 7100 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

LIVREA VERDE GRIGIO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7109 – 2, ATM 7115, ATM 7118 – 2, ATM 7137, ATM 7147

AUTOBUS

SOLARIS URBINO ELETTRICO (2040-2078) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2053

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2300-2399) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2385 – 3

SOLARIS URBINO 12 EURO VI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6620, ATM 6672 – 2

IRISBUS PROXYS (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1741

METRO

TRENI TIPO TRADIZIONALE M2 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 463, ATM III LOTTO, ATM VI LOTTO

MNG “MENEGHINO” M2 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 927+3127+827+828+3128+928 – 2

TRENI TIPO TRADIZIONALE M3 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

I LOTTO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 8025 + 9013 + 8026, ATM 8029 + 9015 + 8030, ATM 8033 + 9017 + 8034, ATM 8059 + 9030 + 8060

MNG “MENEGHINO” M3 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 944 + 3144 + 844 + 843 + 3143 + 943, ATM 949 + 3149 + 849 + 850 + 3150 + 950

MEZZI DI SERVIZIO

Vetture e veicoli a pianale cabinato (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 9005

PIÙ AZIENDE

Air Pullman (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: TP 191

AUTOGUIDOVIE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3033, AGI 3035, AGI 3036 – 6, AGI 3037 – 2, AGI 3093, AGI 3143 – 3, AGI 3148 – 3, AGI 3203, AGI 3327, AGI 3331 – 3, AGI 4008 – 4, AGI 4009, AGI 4026, AGI 4086 – 2, AGI 5768 – 5, AGI 5800 – 4, AGI 6081 – 6, AGI 6296 – 2, AGI 6497, AGI 6503 – 2, AGI 6514, AGI 6517, AGI 6520, AGI 6521, AGI 6522, AGI 6523, AGI 6534, AGI 6542, AGI 6543, AGI 6549, AGI 6555, AGI 6694 – 3, AGI 6694 – 4, AGI 6699, AGI 8621, AGI 8623, AGI 8627, AGI 8699, AGI 8699 – 2, AGI 8699 – 3

MOVIBUS (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: MOVIBUS 2361, MOVIBUS 5537 – 3, MOVIBUS 5553, MOVIBUS 5564, MOVIBUS 5603 – 3, MOVIBUS 5625, MOVIBUS 6003

PMT (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: PMT 604

STIE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: STIE 86, STIE 98, STIE 202, STIE 214 – 2, STIE 230, STIE 268, STIE 676