I Sirio si vestono di giallo!

Tram dal moderno design “Made In Pininfarina” e consegnati a partire dal 2002, gli AnsaldoBreda Sirio di ATM (concezione costruttiva sulla falsariga dei precedenti Eurotram), hanno indossato sin dal principio la rinnovata, all’epoca, livrea sociale verde per svolgere servizio sulle nuove costruende metrotranvie.

Da subito hanno saputo tenere il passo nel sistema del trasporto tranviario urbano insieme alle motrici articolate meno recenti, quali 4900, 4800, 4700 e 4600, permettendo lo svecchiamento del parco mezzi e garantendo sempre una buona affidabilità durante gli ormai quasi vent’anni di utilizzo.

Ecco che, a distanza di ormai ben diciannove anni dalla loro prima apparizione sui binari meneghini, un’importante novità prettamente estetica ha riacceso i riflettori su queste vetture regalando loro un aspetto rinnovato e sempre più in linea con i restanti veicoli tranviari tra i quali, la loro versione ridotta, i Sirietto.

Difatti, dal 19 marzo 2020, è ufficialmente iniziata l’operazione di variazione della cromia d’esercizio, attraverso l’impiego di moderne tecniche di verniciatura a spruzzo, dal verde ormai consolidato al Giallo Milano mantenendo però la dicitura “Sirio” riportata ai lati della cabina di manovra. Le vetture al momento certe in questa colorazione sono 7101, 7107, 7108, 7111, 7112, 7113, 7142, 7143, 7144 e 7145; tali unità andranno sicuramente ad aumentare nel corso dei prossimi mesi convertendo così l’intera fornitura alle tonalità unificate.

Sembrerebbe quindi prendere piede l’ipotesi che ATM voglia uniformare la livrea sociale estendendola il più possibile alle diverse vetture tranviarie circolanti, come sarebbe stato ipotizzato anche per la versione revamping degli Eurotram, ancora in fase di studio e messa a punto e della quale potrebbe essere auspicabile intravedere i primi risultati entro il 2023, con un buon margine di immaginazione.

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Come di consueto, qui di seguito gli scatti della giornata corredati da un confronto tra livree:

ATM 7127 – Livrea “Verde grigio”

ATM 7143 – Livrea “Giallo Milano”

Zona arancione… ministeriale

Sembra che la voglia di ripartenza a Milano sia più forte, più tenace anche di tutte le condizioni limitative sulla circolazione imposte in questi ultimi giorni, le quali tenteranno di esercitare l’ennesima stratta di vite sulla diffusione del COVID-19. Soprattutto per quanto riguarda il settore culturale/divulgativo ed artistico, in particolare quello cinematografico. E di tutto ciò ne sono protagonisti, direttamente o indirettamente anche i mezzi tranviari grazie al fascino intramontabile delle vetture entrate ormai a far parte dell’immaginario collettivo.

L.go Cairoli

Dopo le motrici 711 tra le comparse del film “I Fratelli De Filippo” (articolo completo) e la 1847 in bella mostra sul set di “Carla” (articolo completo), entrambe in cromia biverde, è il turno della 1830 nel vivace arancione ministeriale ancora immacolato grazie alla Revisione Generale conclusa a fine 2019. La Ventotto, assegnata al deposito Baggio, è vivacemente apparsa, mercoledì 10 marzo, tra i “ciak” di quella che sembrerebbe essere una nuova serie TV prodotta da Netflix e tratta dal romanzo omonimo di Marco Missiroli, “Fedeltà”. Costituita da sei avvincenti episodi, sarà prodotta da BiBi Film e vedrà tra gli attori principali Michele Riondino e Lucrezia Guidone (Carlo e Margherita rispettivamente) con le riprese destinate a concludersi entro proprio il 2021. “Fedeltà”, titolo vincitore tra l’altro del 73° Premio Strega Giovani, sarà girato, per l’appunto, tra Milano, Rimini e Roma.

Il tram arancione velettato 2 P.le Negrelli / P.za Bausan ed il suo conduttore hanno trascorso l’impegnativa giornata seguendo le direttive della regia e non di una qualsiasi tabella destinata al servizio ordinario. L’itinerario per le scene in marcia, già collaudato in precedenza, ha visto percorrere il classico “anello” tra P. za Castello, Foro Buonaparte e L. go Cairoli transitando come sempre dinanzi il quartier generale di ATM sito in via Bettino Ricasoli come ad omaggiare la genesi della grande tradizione tranviaria milanese.

C.so Vercelli

Come di consueto, di seguito, una selezione dei migliori scatti della giornata:

La 1847 biverde sul set! [VIDEO]

Mercoledì 03/03/2021 la vettura storica 1847, serie 1500, ha effettuato un servizio speciale riservato per le riprese del film “Carla“, diretto da Emanuele Imbucci, con Alessandra Mastronardi e Stefano Rossi Giordani tra i protagonisti. La pellicola, prevista in proiezione entro l’anno corrente, narra autobiograficamente la vita della grande ballerina meneghina Carla Fracci, il cui padre fu appunto un tranviere dell’azienda municipale milanese.

La Ventotto “biverde”, uscita dal deposito ATM di Baggio nel primo pomeriggio, si è portata in Piazza della Scala, attestandosi dinanzi l’omonimo teatro, comparendo quindi nelle sequenze filmate con una serie di false partenze e finti approcci ad una fermata fittizia istituita con arredo scenico. A bordo, curiosamente, il vero tranviere ATM incaricato della speciale operazione, in posizione accucciata per creare l’illusione ottica, ha condotto il mezzo mentre l’attore che impersonava il padre della Fracci, Luigi, in divisa d’ordinanza, fingeva di prendere parte anch’esso alla manovra del mezzo. Terminate le registrazioni, svolte riproponendo in Piazza della Scala un’ambientazione retrò, la vettura ha seguito l’itinerario Repubblica – V Giornate – P.ta Romana – P.ta Lodovica – P.za XXIV Maggio – P.le Aquileia – P.le Baracca e P.za De Angeli per rientrare in deposito, seguita rigorosamente da un dedicato servizio fotografico.

Ciak! Si gira! Ed il tram diventa attore

In un precedente articolo estivo la vettura 711 è stata segnalata durante il suo trasferimento dal deposito di Precotto verso quello di Baggio, una particolarità sui binari effettivamente passata in sordina non conoscendo per mesi il destino della motrice trainata.

Il corso degli eventi ha avuto esito positivo quando tale veicolo è stato prescelto per comparire in alcune scene a sfondo cittadino sul set del film “I Fratelli De Filippo“, diretto dal regista Sergio Rubini ed incentrato sulla vita di Peppino, Titina ed Eduardo De Filippo. Giunta in Piazza Castello la mattina del 12 febbraio 2021, tra la foschia della giornata invernale ed un sole nascosto dalla magia del grigiore meneghino, è stata coinvolta nelle sequenze che la vedono immortalata esternamente ed internamente in movimento tra Foro Buonaparte, Cairoli e la piazza dove capeggia la storica fortezza. Le riprese iniziate alle prime luci dell’alba, si sono concluse verso le 10:30 quando la vettura è poi rientrata autonomamente al deposito Baggio.

Da ricordare, per dovere di cronaca, che la vettura 711 deriva dalla ricostruzione della precedente 635 in periodo precedente alla II Guerra Mondiale, avvenuta tra il 1947 e il 1949; la cassa, realizzata dalla ditta Caproni di Taliedo (MI), non più in legno ma a struttura metallica saldata è stata assemblata insieme al truck e al telaio per dar vita a questa vettura a due assi. Ritirata dal servizio di linea nel 1966 è dotata di spartineve mantenendo tuttavia l’allestimento interno originario destinato al trasporto passeggeri. È altresì equipaggiata con condotte freno per il traino di rimorchi “serie 1200” impiegati fino al 1967, anno in cui sono stati ritirati dal servizio.

Altre foto delle vetture serie 700 sono disponibili cliccando qui.

Let it snow, let it snow, let it snow!

D’altronde si sa la neve, con la sua magia di candore e consistenza, piace a grandi e piccini e se si presenta anche abbondante l’occasione non può che essere ghiotta per sfruttarla al fine di realizzare qualche scatto un po’ insolito a tanti soggetti della città come appunto, i mezzi di trasporto.

A seguito della copiosa nevicata che ha colpito Milano il 28/12/2020 e del conseguente danneggiamento di ben quattro alberi in via Sanzio, la viabilità tranviaria del deposito Baggio ne ha subito pesanti malfunzionamenti con la rimessa stessa esclusa dal resto della rete, senza ovviamente immancabili pesanti ripercussioni sulla circolazione delle linee 2, 3, 16 e 19. La vettura 4714, in servizio neve, è rimasta colpita dalla caduta dei detriti arborei precedentemente citati.
Per questo motivo, nelle giornate tra il 29 e il 31 dicembre è stato possibile incontrare straordinariamente, anche se per poco tempo, le vetture a carrelli tipo 1928 in servizio sulla linea 2.


L’infrastruttura, ripristinata rapidamente dalle squadre di servizio ATM, è stata collaudata il 30/12/2020 con la vetture 1736, in arancione ministeriale fresca di revisione, e 4904.