Gennaio 2026 – Le novità del mese

🎄Buone feste da Passione Trasporti!


Settembre 2025 – Le novità del mese

Milano svela i nuovi Tramlink: il futuro del tram è qui

Un carosello fotografico dell’evento istituzionale

Dettagli interni ed esterni della vettura 7701

Una panoramica sulla vettura

Ulteriori approfondimenti

Eurotram ATM: al via il processo di rinnovo per 10 unità

La vettura 7004 immortalata in in Via Luigi Emanueli

Una sequenza di immagini inerenti l’Eurotram 7004 durante il trasferimento

TRAMVAI A DES: un viaggio nel passato e nel futuro del Trasporto Pubblico Locale a Desio

Cliccando sulla locandina è possibile visionarla nella massima risoluzione

Alcune delle fotografie dell’archivio PT, liberamente a disposizione sul sito nelle apposite sezioni tematiche, scattate a Desio dai testimoni degli anni di attività della tranvia interurbana

📌RIEPILOGO SETTIMANE 16/01/23 – 19/02/23

ARTICOLI

AGGIORNAMENTO

Nonostante la lunga pausa dai consueti aggiornamenti settimanali di Passione Trasporti l’impegno profuso dall’intera redazione non si è fermato: in questo mese sono difatti state aggiunte numerose foto, articoli e ampliate le varie sezioni del sito al fine di renderlo sempre più attrattivo e dinamico.

SIMULAZIONE (clicca qui per accedere alla sezione)

Saranno a brevissimo disponibili i repaint dei “SOLARIS URBINO DIESEL EURO 6” serie 66/67 di ATM Milano, continua a seguirci! Come sempre troverete il pack completo nella sezione simulazione!

AGGIUNTE PAGINE

AUTOGUIDOVIE – VEICOLI A PIANALE FURGONATO (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

AUTOGUIDOVIE – Mercedes O530 Citaro C1 & Facelift serie 10xx (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

AUTOGUIDOVIE – SETRA S415LE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

AUTOGUIDOVIE – Mercedes O530 Citaro C1 Facelift L (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

NAVIOGAZIONE LAGHI – MOTONAVE FIOR D’ARANCIO (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

TRASPORTO FERROVIARIO

Continua senza sosta l’impegno di Passione Trasporti per migliore sempre di più l’offerta fotografica della sezione ferroviaria dedicata al gruppo Ferrovie dello Stato. In questo aggiornamento sono state aggiunte oltre 200 foto, scoprile tutte! Stiamo inoltre lavorando alla nuova sezione delle ferrovie private.

ATM MILANO

TRAM

MOTRICI A DUE ASSI SERIE 700 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

VETTURE DI SERVIZIO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 715 – 3, ATM 715 – 4, ATM 715 – 5
SABBIERE
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 713 – 51

MOTRICI TIPO 1928 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

VETTURE GIALLO CREMA ADIBITE AL SERVIZIO DI LINEA
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1569 – 2, ATM 1569 – 3, ATM 1569 – 4
VETTURE ADIBITE A SERVIZI SPECIALI E DI SERVIZIO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1699 – 5, ATM 1699 – 6, ATM 1699 – 7, ATM 1699 – 8, ATM 1699 – 9, ATM 1699 – 10

MOTRICI ARTICOLATE A 3 CASSE TIPO 4900 I serie (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

PRE REVAMPING
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 4916 – 2

MOTRICI ARTICOLATE TIPO 7500 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7506 – 3, ATM 7506 – 4, ATM 7506 – 5

AUTOBUS

FIAT DUCATO M1 EURO 5 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1001

Irisbus Proxys (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1741 – 2

BYD K9UB (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2005 – 6

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2200-2299) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2211 – 4, ATM 2225 – 3, ATM 2292 – 2

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2300-2399) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2319, ATM 2319 – 2, ATM 2388 – 2

SOLARIS URBINO ELETTRICO (3001-3100) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 3018, ATM 3065, ATM 3066, ATM 3073

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (6000-6109) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6032 – 2, ATM 6075, ATM 6097 – 4

IRISBUS CITELIS EEV (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6215 – 3, ATM 6217, ATM 6295 – 2, ATM 6354, ATM 6385

IVECO URBANWAY 12 m DIESEL EURO VI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6524, ATM 6469, ATM 6472

IVECO URBANWAY 12 m IBRIDO EURO VI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6556, ATM 6576, ATM 6577

SOLARIS URBINO 12 EURO VI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6637 – 2, ATM 6639 – 2, ATM 6657 – 3, ATM 6661

Mercedes-Benz O530 Citaro C2 Hybrid (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6800, ATM 6809, ATM 6820, ATM 6836, ATM 6838, ATM 6839, ATM 6840 – 3, ATM 6850, ATM 6862, ATM 6862 – 2, ATM 6863 – 2, ATM 6909

IRISBUS 591E.12.29/S 91 CITYCLASS CURSOR CRT (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 5713 – 2

IVECO URBANWAY IBRIDO EURO VI 18 m (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1922 – 3

MERCEDES CITARO O530GN EEV (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2901, ATM 2973, ATM 2977 – 2

BredaMenarinibus AvanCity LU NET (NET) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7254, ATM 7254 – 2

FILOBUS

FIAT 2472 VIBERTI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 548 – 13, ATM 548 – 14,ATM 548 – 15,ATM 548 – 16, ATM 548 – 17, ATM 548 – 18, ATM 548 – 19

MEZZI DI SERVIZIO

Autovetture e veicoli a pianale cabinato (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 9017

PIÙ AZIENDE

AIR PULLMAN (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: TP 192

AUTOGUIDOVIE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: AGI 1026, AGI 1026 – 2, AGI 1027, AGI 1027 – 2, AGI 1027 – 3, AGI 1027 – 4, AGI 1030, AGI 2000, AGI 3033 – 4, AGI 3033 – 5, AGI 3033 – 6, 3034 – 6, AGI 3034 -7, AGI 3034 – 8, AGI 3034 – 9, AGI 3035 – 5, AGI 3038 – 2, AGI 3179, AGI 3179 – 2, AGI 3310, AGI 3314, AGI 3323, AGI 3343, AGI 3343 – 2, AGI 3346 – 7, AGI 3349 – 2, AGI 5030 – 10, AGI 5030 – 11, AGI 5030 – 12, AGI 5030 – 13, AGI 5030 – 14, AGI 6293 – 8, AGI 6293 – 9, AGI 6293 – 10,AGI 6293 – 11, AGI 6293 – 12, AGI 6293 – 13, AGI 6293 – 14, AGI 6507, AGI 6516 – 3, AGI 6527 – 2, AGI 6530, AGI 6540 – 7, AGI 6548, AGI 6552 – 2, AGI 6104, AGI 6109, AGI 6111, AGI 1200, AGI 1209, AGI 1725, AGI 8112, AGI 8508, AGI 8637, AGI 8792, AGI 8894, AGI 4047, AGI 4073 – 3, AGI 4073 – 4, AGI 4078, AGI 4078 – 2, AGI 4078 – 3, AGI 4078 – 4, AGI 4078 – 5, AGI 4078 – 6, AGI 4078 – 7, AGI 4078 – 8, AGI 4078 – 9, AGI 4078 – 10,AGI 4078 – 11, AGI 4078 – 12, AGI 8998 – 2, AGI 8999 – 2,AGI 8999 – 3

MOVIBUS (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: MOVIBUS 4525, MOVIBUS 4533 – 2, MOVIBUS 4533 – 3, MOVIBUS 5544, MOVIBUS 6743 – 3

NAVIGAZIONE LAGHI (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: Piroscafo Piemonte – 4, Piroscafo Piemonte – 5, Piroscafo Piemonte – 6, Piroscafo Piemonte – 7, Piroscafo Piemonte – 8, Motonave Fior d’Arancio

STAV (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: STAV 1197

Il tram “7506” di Milano rende omaggio alle vittime dell’Olocausto

Primo piano sulla grafica costituita da papaveri e filo spinato scelta dal Comune di Milano per commemorare il Giorno della Memoria, come di consueto, celebrato in data 27 gennaio

Durante il terribile periodo della Seconda Guerra Mondiale, i cittadini ebrei residenti a Milano o più generalmente in Italia settentrionale, furono rastrellati dalla ferocia nazista e deportati nei tristemente noti campi di concentramento per l’attuazione della macabra “Soluzione Finale“, un progetto di morte ed epurazione folle congeniato in ogni singolo particolare tanto da destare ancora ombre, dubbi ed incertezze ai giorni nostri. Nel novembre del 1943, dopo l’occupazione tedesca delle aree precedentemente citate, vennero arrestati circa 8.000 ebrei tra la città meneghina e le zone limitrofi. Molti di loro furono condotti attraverso viaggi estenuanti stipati in carri ferroviari piombati, con la complicità dei fascisti o collaborazionisti, nei campi di concentramento di Auschwitz, Bergen-Belsen, e Mauthausen, dove inevitabilmente perirono non potendo sottrarsi ai durissimi lavori forzati, alle malattie, alla carenza di viveri o più semplicemente alle ingannevoli e promesse “docce” ma a base di Zyklon B, un insetticida dalle noti capacità distruttive sulla salute umana. Una vicenda che supera ben oltre gli orrori della guerra in atto all’epoca e che ha rivelato nel tempo episodi di disprezzo dei propri simili anche da parte dei governi del blocco sovietico o dei Paesi satelliti dello stesso rivelando così il vero volto comune delle più note figure politiche in carica durante la prima metà del 1900, destituite solo dal loro decesso senza reali e legittimi processi che le avrebbero viste condannate a severissime ed incalcolabili pene.

La Giornata della Memoria è una ricorrenza internazionalmente istituita che si celebra ogni anno il 27 gennaio, con l’obiettivo comune di ricordare tutte le vittime, i soprusi, le privazioni causate dall’Olocausto, cioè il crudele genocidio nei confronti degli ebrei d’Europa avvenuto poco prima della seconda metà del 900 ad opera della Germania nazista e dell’italico alleato a guida Benito Mussolini. Dal 20 luglio del 2000, anche in Italia è stata approvata la legge numero 211, la quale istituisce il 27 gennaio di ogni anno come “Giorno della Memoria”: una commemorazione pubblica non soltanto in riferimento alla Shoah, ma anche e soprattutto alle leggi razziali approvate dal governo italiano sotto il fascismo, in ricordo di tutti gli italiani, ebrei e non, che si sono visti trascinare con forza verso una morte insensata operata da un’idea di potenza criminale e barbara, deportati ed imprigionati e di tutti coloro che si sono opposti al regime nazista difendendo gli ideali della libertà e dei diritti umani.

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala e la senatrice a vita Liliana Segre posano dinanzi il tram durante la presentazione dello stesso, presso il deposito Ticinese

A seguito della richiesta pervenuta dalla senatrice a vita Liliana Segre, il Comune di Milano, insieme ad ATM (Azienda Trasporti Milanesi), ha concesso la realizzazione di una speciale livrea rivestente attualmente la vettura tranviaria 7506, un “Sirio” articolato a 5 casse tipo 7500, classificato dalla municipalizzata meneghina con il soprannome di “Sirietto”. Il complesso prescelto, assegnato al deposito di Precotto, è stato imprestato in via eccezionale, per permettere lo svolgimento in pompa magna della cerimonia di inaugurazione, al deposito Ticinese per quanto concerne la giornata di martedì 24 gennaio. Al fine di garantirne una maggiore visibilità, la vettura circolerà sulla linea 9 della rete tranviaria, tra le più frequentate e la più vicina al Memoriale della Shoah sito nelle immediate vicinanze del capolinea di Centrale FS. La pellicola commemorativa applicata si presenta agli occhi dei passeggeri in una cromia dominata dai colori bianco, rosso e grigio con inserti rappresentanti papaveri rossi cinti da filo spinato e con iscrizioni riportanti informazioni riguardanti il giorno della memoria, con dettagli in merito al binario 21 della stazione Centrale dal quale moltissimi convogli carichi ebrei celati tra i carri merci, proprio come bestiame, partirono in viaggi di sola andata verso i campi di sterminio. Sono inoltre state oscurate in modalità inusuale le porte di accesso con una pellicola nera opaca. Puntuale alle ore 14:00, dopo le doverose ritualità previste dal momento emotivamente significativo, il tram è stato svelato alla cittadinanza nella giornata di lunedì 23 gennaio tramite una pubblicazione redatta dal Sindaco sul proprio profilo social Instagram con tanto di immagine della vettura in questione scattata all’interno del deposito cittadino di via Pietro Custodi, a cui ha avuto seguito un incontro tra Liliana Segre e lo stesso Sala. In seguito a tale momento inaugurale, il compito divulgativo del “Tram della Memoria” è iniziato il giorno successivo, martedì 24 gennaio, prendendo servizio sulla tabella 49 della linea 9. Mercoledì 25 gennaio era previsto il ritorno della vettura presso il deposito di appartenenza, non avvenuto purtroppo a causa di problemi tecnici ad un carrello intermedio ed ai display luminosi recanti la destinazione e la linea, posticipando così il rientro alla prima data successiva disponibile dopo la risoluzione dei guasti riportati.

La città di Milano, inoltre, ha deciso di onorare la memoria delle vittime dell’Olocausto e della deportazione degli ebrei durante la Seconda Guerra mondiale Attraverso la posa di 26 nuove pietre d’inciampo in diversi luoghi della città, per ricordare i luoghi in cui gli ebrei furono allontanati dalle proprie dimore e condotti a perire a migliaia di chilometri di distanza. Inoltre, sarà possibile assistere a diversi spettacoli teatrali in diversi luoghi prestigiosi del capoluogo di provincia come il Teatro alla Scala, per trasmettere l’importanza storica e sociale di questo tragico evento che ha coinvolto Milano, l’Italia e l’Europa affinché non possa più riproporsi, confidando nelle generazioni future, nei secoli a venire.

La 715 torna in scena: recupero storico o demolizione?

Uno sguardo laterale assolato sulla motrice 715: si notino tutti i particolari e dettagli in grado di renderla uno dei pochi esemplari tranviari speciali in grado di muoversi bidirezionalmente sulla rete milanese

Una fugace novità ha attraversato, proprio come una meteora, la rete tranviaria di Milano lo scorso 20 gennaio 2023. Dopo oltre un decennio di assenza dalla scena urbana, la vettura a due assi ATM 715 è stata riesumata dal piazzale dell’officina di Via Teodosio, ove giaceva accantonata ma pressoché intatta, per essere successivamente trasferita presso il deposito di Via Messina al gancio di una motrice tipo 1500.

La speciale operazione di movimentazione dal deposito Leoncavallo a quello di Via Messina è avvenuta con l’ausilio della “tipo 1928” matricola 1569, utilizzata normalmente per il servizio di linea, in livrea giallo Milano e crema.

Il percorso compiuto dalla 715 ha lambito diverse zone del capoluogo di regione dovendo ovviamente attraversare l’area cittadina a nord. In particolare, in uscita dal deposito di Via Leoncavallo intorno alle ore 13:00, il curioso tandem tranviario ha seguito l’itinerario Bacone – Vitruvio – Centrale – Filzi – Monte Santo – Garibaldi – Monumentale – Cenisio sino al deposito Messina ove ha trovato, assieme a numerose altre unità storiche (tra cui la motrice 92 e il rimorchio 161), la sua collocazione (al momento della stesura di tale testo) finale.

Una certamente gradita sorpresa manifestatasi alle porte di questo nuovo anno soprattutto a causa della lunga assenza dei tram bidirezionali con ruoli di servizio dovuta dell’adozione negli anni, da parte della stessa ATM, di nuovi mezzi di manutenzione più moderni ed efficienti e costringendo gli stessi ad un’inesorabile dismissione progressiva.

Purtroppo diventa inutile negare che, a causa del lungo periodo di sosta inattiva esposta alle intemperie assieme alla gemella 714 presso il piazzale esterno dell’Officina Generale di via Teodosio, non è stato possibile apprezzare la motrice 715 trazionare autonomamente con i propri propulsori in corrente continua ad esclusione reostatica. Tuttavia, la robustezza delle vetture costruite in passato è una testimonianza dell’abilità e della competenza dell’industria privata al servizio del trasporto pubblico di quel periodo. Infatti, la capacità di progettare e realizzare elementi strutturali durevoli con semplici materiali è una conferma del fatto che le vetture di un tempo furono ideate per non avere limite di vita operativa se non a fronte di innovazioni tecnologiche significative, di facile manutenzione e soprattutto adatte a tante situazioni resistendo al clima, alla guerra ed al vandalismo. Insomma nulla che avesse a che fare con prodotti incentrati sull’obsolescenza programmata odierna. Nonostante gli anni di abbandono, cannibalizzazione e le condizioni in cui versava ormai da anni la 715, seppur trainata, è stata in grado di circolare ancora.

Degno di menzione, durante la marcia a poche centinaia di metri di distanza dal giungere in Via Messina, l’incrocio dei due tram accoppiati con la sabbiera uscente dal deposito sopra citato occorso in Piazzale Cimitero Monumentale, ove il complesso 1569 + 715 ha avuto la possibilità di affiancarsi, seppur per un brevissimo istante, con l’unità 713 (“verde bitonale”) in marcia verso la direzione opposta, facente parte originariamente della stessa serie di motrici a due assi a cui anche la 715 fa capolino: più di ogni altra parola per descrivere tale momento, si rimanda il lettore all’eloquenza delle immagini a corredo dell’articolo.

Lungo il tragitto tra i due depositi non manca un colpo di scena fortuito come quello offerto dall’incrocio con la sabbiera, in procinto di espletare la tabella a lei affidata per conto della rimessa di Via Messina

Rimane quindi inevitabile citare appositi aneddoti e cifre circa la matricola 715, per dovere di cronaca e completezza. La vettura trasferita è una motrice elettrica a due assi con una storia particolare ed interessante. La sua origine risale al periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, quando gli edifici e le infrastrutture di Milano vennero distrutti dai bombardamenti disposti a tappeto dalle truppe alleate. Al termine del conflitto, le Officine ATM di Via Teodosio recuperarono alcuni relitti di unità appartenenti alla serie 600, tra cui alcuni truck e telai metallici ancora in buone condizioni. Venti di questi relitti furono inviati presso gli stabilimenti della Caproni di Taliedo a Milano (nei pressi di Viale Ungheria) per essere riutilizzati come base per la costruzione di nuove vetture, assieme a motori e componenti per i circuiti di trazione. La 715 fu compresa tra questi tram “superstiti” recuperati e utilizzati per la costruzione della nuova serie di elettromotrici dal passo corto rispetto a quelle dotate di carrelli oppure articolate.

Tale serie fu ottemperata costruttivamente durante i primi anni del periodo di ripresa economica del Paese, tra la fine del 1947 e il 1949. Per la realizzazione delle 700 venne utilizzata una cassa in acciaio saldato unita a componentistica elettrica di nuova progettazione e comprendente anche alcuni elementi già impiegati per i tram a carrelli della serie 1500, ormai da anni ben affermati nel panorama tranviario milanese.

La motrice 715 mentre rimorchia un carro pianale attrezzato con un serbatoio, ripresa nel 1974 in Piazza della Repubblica. La colorazione originale a due toni verde viene interrotta a metà altezza dalla linea gialla continua che indica convenzionalmente la possibilità di impiego bidirezionale della stessa (©Trotskee)

Nel caso della 715, dopo essere stata ricostruita tra il 1946 ed il 1947 sulla base della motrice prebellica 655 ed adibita inizialmente al servizio passeggeri, è stata trasformata negli anni Sessanta del secolo scorso in vettura con compiti secondari e di servizio. Nello specifico, dopo aver terminato il servizio di linea nel 1966, è stata riallestita dotandola di un secondo banco di manovra per la conduzione e la manovra, del tutto simmetrico a quello già presente e ricavato sul normale fondo della vettura (retrotreno) con l’aggiunta di un controller, un rubinetto freno e tutta la strumentazione necessaria. Oltre all’ulteriore controller, venne apposto sotto la cassa un vomere spartineve ed applicata una fascia gialla sulla livrea verde atta ad indicare la possibilità di marcia bidirezionale. Negli anni Settanta, infine venne progettata ed estesa su tutte le vetture di servizio bidirezionali, una livrea grigio chiaro con fascia gialla (o arancione a seconda delle disponivilità di deposito) tutt’ora presente anche se sbiadita sulle unità ancora esistenti. Nell’ultimo periodo di impiego, è stata poi associata al carro molatore ATM 3129 (un truck di vecchia fattura a due assi con un blocco di pietra posto al centro del pianale per aumentare la massa aderente e rendere efficace il lavoro di riprofilatura delle rotaie) per rimuovere le imperfezioni e i difetti dal piano di rotolamento del binario al fine di rendere la superficie di contatto delle ruote più uniforme, ridurre le vibrazioni, il rumore e le anomalie.  

Al momento della conclusione di tale stesura, non è purtroppo noto il motivo esatto per cui la motrice 715 sia stata trasferita presso le maestranze di Via Messina. Ad informazioni più certe sarà premura della redazione la realizzazione di un apposito aggiornamento chiarificatore, non volendo attualmente sbilanciarsi dando adito a voci di corridoio errate e non confermate. Sarà ovviamente curioso seguire l’eventuale sorte della motrice gemella 714 nel caso in cui dovesse anch’essa subire la medesima sorte (collocata ancora presso le Officine Generali di Via Teodosio).

L’ultimo atto della 715 durante la fase di ingresso e ricovero presso il deposito di Via Messina. Si possono scorgere particolari che rendono uniche queste vetture come, ad esempio, le condotte pneumatiche esterne, gli specchietti retrovisori installati su entrambi i frontali ed il vomere con colorazione “zebrata” giallo/nera antinfortunistica

L’augurio (positivo) è ovviamente legato al fine ultimo di questo trasferimento ovvero la conservazione storica di queste vetture le quali per anni hanno costituito l’ossatura manutentiva della rete tranviaria milanese e che ormai da tempo giacciono in condizioni inadatte e precarie rispetto alla loro gloriosa storia operativa. La preservazione ai fini culturali di questi esempi concreti di meccanica ed elettrotecnica d’altri tempi è sicuramente l’opzione più adatta per valorizzare il patrimonio cittadino e per ricordare l’importanza del trasporto pubblico, in particolare su rotaia, nella storia secolare di Milano.

Una piccola parentesi, non meno importante, è assolutamente rivolta al piccolo ma sostanziale contributo offerto della motrice a carrelli “tipo 1928” matricola 1784, anch’essa di rientro in Via Messina dalle maestranze di Teodosio in seguito ad una sostituzione e revisione dei carrelli. La stessa ha accompagnato e scortato la vettura a due assi trainata per tutto il percorso sfoggiando però, una moderna livrea pubblicitaria. Si rimanda il lettore, infine, alle immagini relative a tale veicolo con i dettagli dei carrelli che hanno reso tanto celebri quanto indispensabili per la loro maneggevolezza i più noti tram meneghini.

Gli ultimi articoli

📌RIEPILOGO SETTIMANE 14/11/22 – 04/12/22

ARTICOLI

AGGIORNAMENTO

SIMULAZIONE (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

Abbiamo aggiunto un nuovo repaint dei Mercedes Benz Citaro C1 matricole 4006, 4007, 4008, 4009, 4073, 4077, 4078 e 4079 di Autoguidovie nella sezione simulazione, come sempre potete scaricarlo gratuitamente!

TRASPORTO FERROVIARIO

Continua senza sosta l’impegno di Passione Trasporti per migliore sempre di più l’offerta fotografica della sezione ferroviaria dedicata al gruppo Ferrovie dello Stato. In questo aggiornamento sono state aggiunte 4 nuove pagine e oltre 50 foto. Cogliamo l’occasione per ringraziare nuovamente i nostri collaboratori senza i quali numerose sezioni e foto sarebbero state di difficile reperimento.

Automotrici Leggere Elettriche

AGGIUNTA PAGINA

ALe 601 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

ATM MILANO

TRAM

MOTRICI A DUE ASSI SERIE 700 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

SABBIERE
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 705 – 22, ATM 713 – 50, ATM 719 – 29, ATM 719 -30

MOTRICI TIPO 1928 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

VETTURE GIALLO CREMA ADIBITE AL SERVIZIO DI LINEA
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1545 – 3, ATM 1924 – 2, ATM 1924 – 3
VETTURE ADIBITE A SERVIZI SPECIALI E DI SERVIZIO
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1699 – 4, ATM 1723 – 13, ATM 1980 – 9

MOTRICI ARTICOLATE A 3 CASSE TIPO 4900 I serie (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

REVAMPING
  • AGGIUNTE FOTO: ATM 4935 – 2

MOTRICI ARTICOLATE TIPO 7500 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7508 – 2, ATM 7535 – 2

AUTOBUS

Iveco Daily Cities (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1246

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2200-2299) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2256, ATM 2279, ATM 2287 – 3

IRISBUS 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (2300-2399) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2310 – 3, ATM 2324 – 7, ATM 2324 – 8, ATM 2347 – 2, ATM 2358 – 3

SOLARIS URBINO ELETTRICO (3001-3100) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 3093

IVECO 491.12.29 CITYCLASS CURSOR (6000-6109) (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6011, ATM 6065 – 2, ATM 6077, ATM 6089 – 2

IRISBUS CITELIS EEV (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 6250 – 2, ATM 6294 – 2, ATM 6348

IVECO URBANWAY IBRIDO EURO VI 18 m (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 1355 – 3, ATM 1376 – 4, ATM 1926, ATM 1936, ATM 1976 – 3

MERCEDES CITARO O530GN EEV (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 2931, ATM 2941 – 3, ATM 2967

IRISBUS 591E.12.29/S 91 CITYCLASS CURSOR CRT (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 5749, ATM 5764 – 2, ATM 5769 – 2

Mercedes-Benz O530N Citaro C2 NET (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 5950 – 2, ATM 5955 – 3

Mercedes-Benz O 530 GÜ Citaro C2 NET (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 7700 – 12

FILOBUS

BREDABUS 4001.18 F04 (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 217 – 2

VAN HOOL AG 300 T (clicca qui per accedere alla galleria fotografica)

  • AGGIUNTE FOTO: ATM 717 – 2, ATM 728, ATM 733 – 2, ATM 737 – 2

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  • AGGIUNTE FOTO: AGI 3114, AGI 3260, AGI 4064 – 2, AGI 4090