Ciak! Si gira! Ed il tram diventa attore

In un precedente articolo estivo la vettura 711 è stata segnalata durante il suo trasferimento dal deposito di Precotto verso quello di Baggio, una particolarità sui binari effettivamente passata in sordina non conoscendo per mesi il destino della motrice trainata.

Il corso degli eventi ha avuto esito positivo quando tale veicolo è stato prescelto per comparire in alcune scene a sfondo cittadino sul set del film “I Fratelli De Filippo“, diretto dal regista Sergio Rubini ed incentrato sulla vita di Peppino, Titina ed Eduardo De Filippo. Giunta in Piazza Castello la mattina del 12 febbraio 2021, tra la foschia della giornata invernale ed un sole nascosto dalla magia del grigiore meneghino, è stata coinvolta nelle sequenze che la vedono immortalata esternamente ed internamente in movimento tra Foro Buonaparte, Cairoli e la piazza dove capeggia la storica fortezza. Le riprese iniziate alle prime luci dell’alba, si sono concluse verso le 10:30 quando la vettura è poi rientrata autonomamente al deposito Baggio.

Da ricordare, per dovere di cronaca, che la vettura 711 deriva dalla ricostruzione della precedente 635 in periodo precedente alla II Guerra Mondiale, avvenuta tra il 1947 e il 1949; la cassa, realizzata dalla ditta Caproni di Taliedo (MI), non più in legno ma a struttura metallica saldata è stata assemblata insieme al truck e al telaio per dar vita a questa vettura a due assi. Ritirata dal servizio di linea nel 1966 è dotata di spartineve mantenendo tuttavia l’allestimento interno originario destinato al trasporto passeggeri. È altresì equipaggiata con condotte freno per il traino di rimorchi “serie 1200” impiegati fino al 1967, anno in cui sono stati ritirati dal servizio.

Altre foto delle vetture serie 700 sono disponibili cliccando qui.

La città cambia, la mappa si aggiorna

Si tinge di blu la classica mappa della rete metropolitana e delle linee ferroviarie suburbane di Milano. La linea della M4 ancora in costruzione (e per questo tratteggiata) appare per la prima volta sulle cartine che spesso si consultano in attesa ed a bordo del metrò. Questa linea tratteggiata andrà progressivamente a mostrarsi continua, in concomitanza con l’apertura delle tratte: la prima sarà Linate Aeroporto – Stazione Forlanini, con l’inaugurazione prevista per il 30 aprile 2021.

Semplificato anche lo schema delle linee ferroviarie suburbane con un colore dedicato per ogni linea. Da notare anche la presenza delle fasce per quanto riguarda il consolidato sistema STIBM, in vigore da pochi anni ma già operativo a pieno regime. Seguiranno molto probabilmente altri aggiornamenti della stessa in corso d’opera con la prosecuzione della realizzazione della precedentemente citata linea metropolitana.

2020: una pandemia globale ma anche tante novità

L’anno 2020, appena concluso e caratterizzato da particolari eventi in scala mondiale, ha portato con sé, seppure in sordina, molte novità. Ne abbiamo scelte alcune, forse le più importanti, che di seguito riportiamo. 

#1 Biglietti e abbonamenti

Obliteratrice AEP Futura 3B

Dal 2020 è possibile acquistare sull’app ATM i biglietti con tariffe componibili, oltre al biglietto ordinario Mi1-Mi3.

Come già appreso dall’evento di porte aperte al deposito San Donato, è iniziata l’installazione delle nuove obliteratrici abilitate al pagamento con carte contactless prodotte da AEP Ticketing Solutions. Questo sistema di pagamento è già disponibile sulle vetture delle linee 56, 70 e 73.

#2 Il trasferimento della vettura storica 711

Il 5 Agosto la vettura storica 711 nei toni verdi è ritornata al deposito Baggio dopo anni di assenza per conservazione presso il corrispettivo di Precotto. A trainarla è la vettura 1980 con la sua sgargiante livrea arancione dal sapore anni ’70, recentemente revisionata e ripristinata in tutta la sua bellezza.  

#3 Si conclude il revamping di 51 vetture serie 4900

Con la consegna dell’ultimo complesso snodato, la 4946, si sono conclusi gli interventi di revisione generale e revamping di 51 vetture serie 4900. Iniziati nel 2015, hanno coinvolto le 50 vetture costruite da Fiat Ferroviaria (4900 – 4949) e la vettura 4950, costruita dalle Officine Meccaniche della Stanga nel 1976. Una nuova livrea e caratteristiche tecniche più recenti permetteranno a tale serie di tram una nuova vita operativa garantendo maggior confort ai milioni di passeggeri che ogni anno usufruiscono del sistema di trasporto urbano a Milano.

#4 Si conclude la Revisione Generale per 125 “Carrello” di linea

Con il ritorno al deposito Messina della vettura 1880, si conclude l’intervento di Revisione Generale delle classiche Ventotto iniziato nel 2006. È tuttora in corso la Revisione Generale per le medesime motrici conservate nel parco storico operativo e per quelle utilizzate nei vari depositi come vetture di servizio (traini, soccorsi, addestramento conducenti, …)

#5 Autobus elettrici e ad idrogeno approdano su nuove linee

Grazie all’avvenuto passaggio di molte linee autobus al deposito San Donato, oggi è finalmente possibile riscontrare la presenza di autobus elettrici e ad idrogeno su tali nuovi collegamenti. Nella foto riportata, la vettura 2000 al capolinea di Gratosoglio che segna il primato del primo autobus ad idrogeno in servizio sulla direttrice 79.

#6 La motrice Reggio Emilia 92 ai festeggiamenti per la tranvia

Il 01/02/2020 sono state spente le ben cento candeline della tranvia Milano-Limbiate. Per l’occasione la motrice matricola 92, riportata precedentemente per un’esposizione a Gorgonzola nella livrea a due toni di verde, ha effettuato una corsa celebrativa tra il deposito di Varedo ed il comune di Limbiate, sostando alcune ore dinanzi al municipio dove si sono tenuti i festeggiamenti. Presenti le autorità culturali, amministrative, il corpo bandistico, il personale ATM ed una grande affluenza di curiosi nonché appassionati che hanno rallegrato la giornata iniziata con un classico cupo cielo come solo Milano e la sua provincia possono offrire.

#7 Entrano in servizio i nuovi Solaris Trollino 18 IMC e Urbino 12 electric

A partire dal 4 maggio sono entrati in servizio sulle linee 90, 91, 92 i nuovi Solaris Trollino 18.Queste vetture hanno un’autonomia di marcia illimitata con alimentazione da linea aerea bifilare e 15 km di marcia autonoma a batterie. La ricarica del modulo per gli spostamenti ad aste abbassate avviene durante la marcia (tecnologia “In Motion Charging“).

Dopo alcune prove nel periodo estivo sono entrati in servizio anche i nuovi Solaris Urbino 12 electric sulle linee del deposito San Donato. Rispetto alle vetture della serie 2010-2034 queste vetture hanno un’autonomia maggiore (285 km circa).

ET 245 “V lotto”: 35 anni di onorato servizio

Le elettromotrici ET 245 “V lotto” sono delle Unità di Trazione (UdT) in servizio sulla linea M2 della rete metropolitana milanese, caratteristica per la particolare circolazione della tratta sia in superficie che ambito sotterraneo.

Nel 1985 sono state costruite 14 UdT da Fiat Ferroviaria, TIBB e SOCIMI e abbinate a coppie di due complessi per formare un treno composto in totale da sei elementi. Sono entrate in servizio in concomitanza con l’apertura dei prolungamenti della direttrice da Gorgonzola a Gessate e da porta Genova a Romolo.

I motori di trazione sono tipo 4ELH3258-DGM4/43/15q a corrente continua e sono alloggiati su carrelli monomotore. La progressiva e performante accelerazione viene effettuata tramite l’esclusione automatica di un reostato combinata alla variazione elettromeccanica da serie a parallelo dei collegamenti elettrici sui motori. Tale sistema è appunto gestito da un avviatore automatico Marelli regolato dal controller a 5 posizioni in cabina a disposizione del conduttore.

A causa delle esigenze di servizio legate alla pandemia da COVID-19 è stato possibile incontrare in linea tutte le 6 UdT in servizio al fine di garantire il maggior materiale ordinario disponibile e quindi la sanificazione dei treni ed il distanziamento a bordo dei mezzi.

Con la consegna delle MNG “Leonardo” del IV lotto (motrici 5049-5072 e rimorchi 3449-3472) questi treni hanno definitivamente terminato la loro carriera a dicembre 2020, dopo 35 anni di onorato servizio, milioni di passeggeri e milioni di chilometri percorsi.

M+R+M + M+R+MInizio servizioTermine servizio
329+2114+328 + 334+2117+33519852020
331+2115+330 + 350+2125+35119852020 (?) Effettuata corsa prova gennaio 2021
333+2116+332 + 340+2120+34119852020
337+2118+336 + 338+2119+33919852020
345+2122+344 + 346+2123+34719852020
353+2126+352 + 354+2127+35519852020
342+2121+343 + 348+2124+34919852019 (?)
Composizioni dei treni nel 2020

Per altre immagini sui V lotto vi invitiamo a cliccare qui.

Let it snow, let it snow, let it snow!

D’altronde si sa la neve, con la sua magia di candore e consistenza, piace a grandi e piccini e se si presenta anche abbondante l’occasione non può che essere ghiotta per sfruttarla al fine di realizzare qualche scatto un po’ insolito a tanti soggetti della città come appunto, i mezzi di trasporto.

A seguito della copiosa nevicata che ha colpito Milano il 28/12/2020 e del conseguente danneggiamento di ben quattro alberi in via Sanzio, la viabilità tranviaria del deposito Baggio ne ha subito pesanti malfunzionamenti con la rimessa stessa esclusa dal resto della rete, senza ovviamente immancabili pesanti ripercussioni sulla circolazione delle linee 2, 3, 16 e 19. La vettura 4714, in servizio neve, è rimasta colpita dalla caduta dei detriti arborei precedentemente citati.
Per questo motivo, nelle giornate tra il 29 e il 31 dicembre è stato possibile incontrare straordinariamente, anche se per poco tempo, le vetture a carrelli tipo 1928 in servizio sulla linea 2.


L’infrastruttura, ripristinata rapidamente dalle squadre di servizio ATM, è stata collaudata il 30/12/2020 con la vetture 1736, in arancione ministeriale fresca di revisione, e 4904.

4900 revamping: nuovi orizzonti

Dall’inizio del mese di novembre è fissa la presenza delle vetture ATM serie 4900 “Revamping” in regolare servizio di linea sul 3. In seguito ai collaudi, effettuati con prove notturne, hanno ricevuto le autorizzazioni necessarie per svolgere regolare operatività sulla direttrice che connette Gratosoglio a P.za Duomo. 

La 4914 è una delle 51 vetture serie 4900 che è stata sottoposta ad interventi di Revisione Generale e revamping durato diversi anni. Le novità nonché aggiornamenti, che le differiscono dalla loro configurazione iniziale costruttiva, sono i seguenti riportati:

  • revisione e revamping della cassa;
  • nuovo equipaggiamento elettrico di trazione; 
  • nuovi motori; 
  • nuovo convertitore servizi ausiliari;
  • rifacimento completo degli interni e delle sedute;
  • nuovi indicatori a LED color ambra;
  • aria condizionata e riscaldamento in cabina e nel compartimento passeggeri;
  • nuovi sistemi per la videosorveglianza;
  • nuova livrea.

Questi interventi, iniziati nel 2015, si sono conclusi a Dicembre 2020 con la consegna della vettura 4946.

A Gratosoglio con l’idrogeno

Nella serata di lunedì 19/10/2020 per la prima volta in assoluto, con tabella 7, un autobus alimentato a idrogeno ha fatto capolinea sulla direttrice 79.

I Mercedes-Benz O530N Citaro Facelift Hydrogen di ATM fanno parte del progetto “CHIC” (Clean Hydrogen in European Cities) che mira a diffondere e commercializzare la trazione a idrogeno nel trasporto pubblico locale. 

Con un autonomia di circa 250 km questi autobus sono alimentati ad idrogeno gassoso (H2) stoccato sul cielo della vettura in sette bombole alla pressione di 350 bar. 

Attraverso la ricombinazione chimica dell’idrogeno con l’ossigeno le fuel cell producono l’energia elettrica necessaria ad alimentare i due motori elettrici “in wheel” sviluppando una potenza totale di 160 kW.

La vettura è dotata di 28 posti a sedere, 48 in piedi, un posto per disabili, aria condizionata, impianto di videosorveglianza e struttura antiaggressione per separare la zona riservata al conducente dal comparto passeggeri.

Le vetture, tutte assegnate al deposito San Donato, originariamente in sperimentazione per un periodo di 5 anni, prestano tutt’ora servizio di linea. 

In fotografia, la matricola 2000 in sosta al capolinea di Gratosoglio.

Un elettrizzante lunedì sulla 79

Nella giornata di Lunedi 07/09/2020 si è ufficialmente aperta l’era delle vetture elettriche nella periferia sud di Milano. La vettura coinvolta in tale evento è 2042 facente parte del II lotto, consistente in 40 Solaris Urbino IV 12 Electric con matricola aziendale da 2040 a 2079.

Il mezzo ha preso servizio sulla tabella n° 7, corsa di rinforzo che collega piazza Abbiategrasso con il
capolinea meridionale di Gratosoglio.
Negli scatti riportati a corredo dell’articolo è immortalata in Via San Domenico Savio, circondata dagli alberi del parco Chiesa Rossa. Alla fine del turno è rientrata al deposito di San Donato.

Queste corse sono del tutto propedeutiche per l’immissione in servizio sulle linee ATM del capoluogo lombardo. 

Un insolito trasferimento estivo [VIDEO]

La mattina del 5 agosto 2020 la vettura serie 1500, unità 1980, fresca di revisione, ha lasciato solitaria il deposito Baggio diretta verso il deposito Precotto per un’importante compito: la movimentazione di materiale tranviario facente parte del parco storico di ATM. Verso mezzogiorno, infatti, di ritorno “vittoriosa” con il suo bottino, è immortalata in Via Edoardo Chinotto con al gancio nientepopodimeno che la vettura in biverde 711. 
La motrice 711 è la ricostruzione della vettura 635 d’anteguerra, avvenuta tra il 1947 e il 1949; la cassa, realizzata dalla ditta Caproni di Taliedo (MI), non più in legno ma con struttura metallica saldata, è stata assemblata insieme ai truck e ai telai per dar vita a questi splendidi mezzi a due assi con passo rigido. Ritirata dall’impiego ordinario in linea nel 1966 è dotata di spartineve mantenendo tuttavia l’allestimento interno originario. È altresì equipaggiata di condotte freno per il traino di rimorchi “serie 1200” impiegati fino al 1967, anno in cui sono stati radiati dal servizio e demoliti presso il deposito interurbano di Monza, oggi non più esistente. Al momento del cambio di deposito non è dato da sapere quale destino verrà riservato a tale gioiello di tecnica e stile retrò.

Le cento candeline della tranvia Milano-Limbiate

Il 01/02/2020 è stato celebrato il centenario della tranvia interurbana Milano-Limbiate, che collega attualmente il capolinea ed interscambio di Comasina con l’ospedale psichiatrico di Mombello ormai dismesso nel 1978. Per l’occasione la motrice matricola 92, riportata nei colori storici, ha effettuato una corsa celebrativa tra il deposito di Varedo ed il comune di Limbiate, sostando alcune ore dinanzi al municipio dove si sono tenuti i festeggiamenti.
Costruite nel 1928 dalle Officine Meccaniche Reggiane, da cui presero successivamente il soprannome di “Reggio Emilia”, furono all’epoca le più potenti motrici tranviarie d’Italia.
L’unità 92, riportata alla livrea biverde oggi viene impiegata per servizi speciali e servizi interni al deposito di Varedo, sperando per essa un futuro di maggior presenza per celebrazioni e ricorrenze, nonché noleggi privati anche a scopo culturale.