ATM e la storia: quando i mezzi si “vestono” a festa

In questi novant’anni di ininterrotto e prestigioso servizio pubblico, fatto di un crescendo costante nella qualità del tipo di offerta proposta, ATM nella sua storia ha inevitabilmente introdotto diverse situazioni culturali e sociali a stretto contatto con la città che rappresenta e serve. Tra i tanti rimane degna di nota per la sua curiosità, l’usanza di celebrare alcune ricorrenze attraverso l’impiego di bandierine collocate su appositi alloggi ai lati dei montanti frontali, in alto, sulle diverse categorie di veicoli circolanti nel parco municipale.

Nel tempo e nelle epoche sono cresciuti a dieci i momenti durante l’arco dei trecentosessantacinque giorni nei quali i mezzi escono dai depositi prendendo servizio adornati con questi singolari piccoli vessilli sventolanti durante la marcia. I drappi, di forma solitamente triangolare, riportano il tricolore nazionale e lo stemma della città di Milano con la croce rossa ed il “bisson” (biscione) con fanciullo su campo bianco.

Quando poter osservare questo particolare e temporaneo abbellimento?

11 febbraio 

Le bandierine vengono installate in occasione della firma dei Patti Lateranensi, avvenuta nel febbraio 1929 tra il Regno D’Italia (Benito Mussolini) e la Santa Sede (Cardinale Gasparri) nel riconosciuto stato pontificio ed entrati in vigore dal 7 giugno dello stesso anno sino al 1984, durante il quale subirono una revisione legislativa. Tutt’oggi, se pur questa ricorrenza non sia più così sentita, come lo fu nonostante la caduta del governo fascista e la nascita della Repubblica Italiana, è rimasta tra i motivi storicamente istituiti da ATM designati per la circolazione dei mezzi urbani decorati “a festa”.

Dal 18 al 22 marzo

Cinque dì che ricorrono a marzo nella memoria dei milanesi e lombardi più attenti: le cinque giornate di Milano. Una situazione in cui, nel 1848, Milano (capitale dell’allora Regno Lombardo-Veneto) venne temporaneamente liberata dal giogo austriaco grazie ad un’audace e storica rivolta cittadina causata dal malcontento generatosi dopo un lungo periodo di dominazione. Fu il preludio della I Guerra di Indipendenza italiana, gettando così le basi per una serie di moti rivoluzionari esplosi in quella che sarebbe diventata successivamente l’Italia, nell’unità del suo regno.

25 aprile

Importantissima data che segna la svolta ufficiale di una delle pagine più buie ma fondamentali della giovanissima ed incombente Repubblica Italiana. Il 25 aprile 1945 prese atto l’insurrezione fomentata dai comandi delle truppe partigiane e di liberazione contro i rimasugli dell’occupazione nazifascista nonché contro gli alleati nostrani, ultimi fedelissimi del Duce, Benito Mussolini. Una battaglia civile, ideologica e convinta, combattuta al grido di “Arrendersi o perire!” rivolto agli sconfitti della grande scena degli schieramenti sullo scacchiere di guerra mondiale.

1 maggio

Per i festeggiamenti riguardanti la festività mondiale dei lavoratori, coincidente per la cultura cattolica con il giorno dedicato a San Giuseppe, biblicamente citato come un artigiano dedito alla lavorazione del legno. La data risale all’entrata in vigore nel 1867 a Chicago (Illinois) della prima legge che regola il lavoro quotidiano esercitato nel limite di otto ore. In Italia, questa decisione ancora in vigore attualmente, venne presa in considerazione ed approvata solamente durante il periodo fascista dal governo Mussolini nel 1923. Per un breve periodo di tempo, dal 1924 al 1945, si decise di anticiparla al 21 di aprile, con il conio del “Natale di Roma”. 

9 maggio 

“Giorno Europeo” oppure “Festa dell’Europa”, a memoria del piano di cooperazione economica presentato nel 1950 da Robert Schuman e Jean Monnet con una lungimirante visione federale composta dai diversi stati compresi nell’area continentale, appunto, europea. Celebrazione inizialmente concordata con il Consiglio d’Europa il 5 di maggio a memoria della fondazione avvenuta nel 1949. Tale denominato “Giorno dell’Europa” sopravvisse fino al 1964. La decisione definitiva venne presa dalla Comunità Economica Europea nel 1985, tutt’oggi rimanente in vigore.

Da sottolineare anche, avvenuta proprio il 9 maggio 1945, la capitolazione della Germania nazista caduta principalmente per mano dell’Armata Rossa. Per tale occasione le bandierine esposte sui veicoli in servizio raffigurano il vessillo europeo, con le stelle gialle disposte in modo circolare su sfondo rettangolare blu.

2 giugno

Tra il 2 ed il 3 giugno 1946, l’Italia intera, stremata da anni di guerra, carestia e sofferenza, viene chiamata alle urne per decidere il futuro della nazione: repubblica oppure monarchia. La vittoria della prima sul regno italiano fu ottenuta ma non con poche difficoltà. Il referendum costituzionale portò quindi alla formazione della Repubblica Italiana, quindi alla sua ricorrenza concordata proprio il 2 giugno. In questa giornata sono diverse le celebrazioni svolte principalmente nella capita. A Roma infatti il Presidente della Repubblica depone puntualmente una corona d’alloro sull’Altare della Patria in omaggio al Milite Ignoto, anonimo caduto per la patria tra i tantissimi che si sacrificarono e dei quali non si seppe la reale sorte delle spoglie mortali. Segue, successivamente una splendida parata lungo il viale dei Fori Imperiali che vede in campo tutti i reparti militari impiegati nella sicurezza e controllo del Paese. Anche a Milano vi si rende omaggio in modo così unico, attraverso i mezzi di trasporto come “veicolo” culturale.

28 settembre

Episodio storico meno conosciuto al quale sono riservati pochi onori se pur di grande contributo per la fondazione dell’attuale stato italiano. Il 28 settembre è una delle quattro giornate che videro Napoli protagonista di accesi scontri tra civili, dissidenti e militari tedeschi con la partecipazione dell’italico alleato fascista. Dal 27 al 30 settembre 1943 un’aspra battaglia per le vie locali vide la perla partenopea tra le primissime grandi città europee ad insorgere contro il giogo nazifascista ormai in disfatta. Venne così reso possibile lo sbarco in sicurezza delle truppe alleate angloamericane proseguendo nell’opera di ridimensionamento dei territori controllati dalla Wehrmacht. 

4 ottobre

Cade il 4 ottobre la memoria liturgica dedicata al santo patrono più importante d’Italia, San Francesco d’Assisi, meglio reso noto come il “poverello d’Assisi” per la sua vita dedicata all’accudire il prossimo ed il povero, il bisognoso, con aiuto morale, materiale e soprattutto spirituale. Fondò l’ordine monastico dei padri francescani. Divenne simbolo religioso italiano nel 1939, il 18 giugno più precisamente, grazie a Papa Pio XII. Fu ispiratore in tempi recenti dell’attuale pontefice Jorge Mario Bergoglio che nel 2013 scelse per primo in tutta la storia della Chiesa cattolica il nome pontificale del santo di Assisi. Uomo ricchissimo di umiltà e grande dovere samaritano, San Francesco ha segnato anche nell’arte a trecentosessanta gradi un punto di riferimento importante oltre che nella vita quotidiana di tanti religiosi e laici. 

24 ottobre

La Giornata delle Nazioni Unite (più precisamente il 24 ottobre 1945 con l’entrata in vigore dello Statuto delle Nazioni Unite) è parte della “settimana delle Nazioni Unite”, compresa tra il 20 ed il 26 ottobre di ogni anno. Dal 6 dicembre 1971 l’Assemblea ONU ne stabilì ufficialmente la ricorrenza. Durante questo momento internazionale molto importante, l’agenda degli eventi diventa ricca di incontri, conferenze, esposizioni e convegni tematici nonché culturali dedicati ad una vasta platea di esperti sociali/politici e non. In Italia è prevista l’esposizione simbolica della bandiera dell’ONU al di fuori degli edifici pubblici.

4 novembre  

Ultima grande occasione dell’anno in cui esibire la tanto citate bandierine non può che essere la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Istituzione risalente al 1916 come festa in onore alla vittoria italiana nella I Guerra Mondiale, con l’annessione dei territori di Trento e Trieste. Il 4 novembre indica la data di entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti nel quale i governanti concordarono la resa austro-ungarica nei confronti dell’Italia. Tale ricorrenza presenta la singolarità di essere stata la prima ed unica festa nazionale ad aver superato immutata almeno tre stati della storia italiana: età liberale, Ventennio fascista (durante il quale fu chiamata Anniversario della Vittoria) e Italia repubblicana. Nel 1921 vennero consegnate alla gloriosa struttura dell’Altare della Patria sita in Roma le spoglie del Milite Ignoto. Fino al 1976 il 4 novembre venne considerato giorno festivo mentre a partire dal 1977 con la riforma del calendario delle festività nazionali divenne “festa mobile” (ovvero che non possiede un giorno prefissato nel calendario ma la cui data cambia giorno da un anno all’altro) venendo ripercorsa puntualmente la prima domenica di novembre.


Tra le curiosità che compongono questa scelta singolare di celebrare avvenimenti (nazionali ed internazionali) degni di nota ed istituiti in modo consolidato dalla storia di ATM, per quanto riguarda le vetture tranviarie Sirio e Sirietto, bisogna denotare la mancanza dei supporti atti ad ospitare le bandierine facendo supporre un po’ di non intenzionale incuria per un dettaglio così minimo ma da quasi un secolo importante e presente su tutti i mezzi del parco meneghino. 

Altro aneddoto, conclusivo ma non meno trascurabile, la presenza dei piccoli vessilli viene assicurata anche durante particolari eventi quali, i più recenti ad esempio, la 92esima Adunata degli Alpini a Milano (centenario dell’Associazione Nazionale Alpini) nel 2019, la vittoria di Milano e Cortina d’Ampezzo per lo svolgimento degli XXV Giochi Olimpiadi Invernali previste nel 2026, e l’ultima, il 90° compleanno proprio dell’Azienda Trasporti Milanesi nel 2021 tenutosi lo scorso 22 maggio. A correndo sono state/possono essere integrate da speciali diciture unificate proposte sui display informativi esterni dei veicoli (Le “velette”) oltre che veri e propri mezzi interamente dedicati al tema.

Veletta speciale “W GLI ALPINI” e bandierine in occasione dell’Adunata degli Alpini

Veletta speciale “MILANO 2026” e bandierine per l’assegnazione delle Olimpiadi Invernali a Milano e Cortina d’Ampezzo

Veletta speciale “ATM 90 ANNI” e bandierine in concomitanza con il novantesimo anniversario dell’azienda municipale

3 pensieri su “ATM e la storia: quando i mezzi si “vestono” a festa

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