4900 revamping: nuovi orizzonti

Dall’inizio del mese di novembre è fissa la presenza delle vetture ATM serie 4900 “Revamping” in regolare servizio di linea sul 3. In seguito ai collaudi, effettuati con prove notturne, hanno ricevuto le autorizzazioni necessarie per svolgere regolare operatività sulla direttrice che connette Gratosoglio a P.za Duomo. 

La 4914 è una delle 51 vetture serie 4900 che è stata sottoposta ad interventi di Revisione Generale e revamping durato diversi anni. Le novità nonché aggiornamenti, che le differiscono dalla loro configurazione iniziale costruttiva, sono i seguenti riportati:

  • revisione e revamping della cassa;
  • nuovo equipaggiamento elettrico di trazione; 
  • nuovi motori; 
  • nuovo convertitore servizi ausiliari;
  • rifacimento completo degli interni e delle sedute;
  • nuovi indicatori a LED color ambra;
  • aria condizionata e riscaldamento in cabina e nel compartimento passeggeri;
  • nuovi sistemi per la videosorveglianza;
  • nuova livrea.

Questi interventi, iniziati nel 2015, si sono conclusi a Dicembre 2020 con la consegna della vettura 4946.

Un insolito trasferimento estivo [VIDEO]

La mattina del 5 agosto 2020 la vettura serie 1500, unità 1980, fresca di revisione, ha lasciato solitaria il deposito Baggio diretta verso il deposito Precotto per un’importante compito: la movimentazione di materiale tranviario facente parte del parco storico di ATM. Verso mezzogiorno, infatti, di ritorno “vittoriosa” con il suo bottino, è immortalata in Via Edoardo Chinotto con al gancio nientepopodimeno che la vettura in biverde 711. 

La motrice 711 è la ricostruzione della vettura 635 d’anteguerra, avvenuta tra il 1947 e il 1949; la cassa, realizzata dalla ditta Caproni di Taliedo (MI), non più in legno ma con struttura metallica saldata, è stata assemblata insieme ai truck e ai telai per dar vita a questi splendidi mezzi a due assi con passo rigido. Ritirata dall’impiego ordinario in linea nel 1966 è dotata di spartineve mantenendo tuttavia l’allestimento interno originario. È altresì equipaggiata di condotte freno per il traino di rimorchi “serie 1200” impiegati fino al 1967, anno in cui sono stati radiati dal servizio e demoliti presso il deposito interurbano di Monza, oggi non più esistente. Al momento del cambio di deposito non è dato da sapere quale destino verrà riservato a tale gioiello di tecnica e stile retrò.

Le cento candeline della tranvia Milano-Limbiate

Il 1 febbraio scorso è stato celebrato, con grande giubilo, nonostante la giornata uggiosa, il centenario della tranvia interurbana Milano-Limbiate, la quale collega attualmente il capolinea ed interscambio milanese di Comasina con l’ospedale psichiatrico di Mombello, ormai dismesso nel 1978 grazie anche alla legge Basaglia o legge 180 sulla soppressione delle strutture circondariali dedicate al trattamento dei pazienti psichiatrici. Per la ghiotta occasione la motrice matricola 92, riportata nei colori storici, ha effettuato una corsa celebrativa a bassa velocità tra il deposito di Varedo ed il comune di Limbiate, sostando alcune ore dinanzi al municipio dove si sono tenuti i festeggiamenti con tanto di pubblico accorso numeroso, appassionati, curiosi e l’immancabile sottofondo degli ottoni e dei fiati della banda.
Costruite nel 1928 dalle Officine Meccaniche Reggiane, da cui presero successivamente il soprannome di “Reggio Emilia“, furono all’epoca le più potenti motrici tranviarie d’Italia.

L’unità 92, verniciata di fino nella classica livrea biverde oggi viene impiegata per servizi speciali e servizi interni al deposito di Varedo, sperando per essa un futuro di maggior presenza per celebrazioni e ricorrenze, nonché noleggi privati anche a scopo culturale. Era stata presentata in tale veste, appena uscita d’officina, a Gorgonzola, dislocata dinanzi l’ufficio comunale su un binario appositamente allestito in loco, con tanto di trasferimento su carrello stradale della motrice. Tale evento, nel 2017, tenutosi tra il 10 ed il 27 dicembre di quell’anno, venne reso possibile per allietare il periodo natalizio e rimembrare quando anche nella cittadina nota per uno dei formaggi più rinomati al mondo, passava scampanellante il tram.