Sei metri in più per la 93

Da venerdì 19 novembre 2021 l’utenza della rete filoviaria, sistema di trasporto elettrico su gomma in esercizio dal 1933 a Milano, ha assistito ad una radicale novità per quanto concerne la tipologia di vetture impiegate per espletare le corse lungo la linea che collega Lambrate (quindi gli interscambi FS/M2) a Viale Omero, nel quartiere di Corvetto a sud est del capoluogo di regione. Il filobus della “novantatré” diventa quindi filosnodato, adottando per il suo percorso mezzi sei metri più lunghi, con maggiore capienza conseguente, rispetto ai veicoli attualmente in esercizio su tale direttrice urbana. A partire dalla data precedentemente riportata ha ufficialmente avuto luogo il primo servizio con automezzo da 18mt sull’appunto, linea 93.

La concretizzazione finale nonché il risultato di un lunghissimo iter tecnico e burocratico che ha visti partecipi la stessa ATM, il Comune di Milano e U.S.T.I.F. nel quale, attraverso un’azione congiunta, è stato possibile apprezzare con un’altra veletta le SOCIMI F8843 matricole 107 e 130 e il VanHool AG300T matricola 702, nella giornata di domenica è anche stato possibile osservare la vettura Mercedes Benz Citaro O530GN EEV 2938. Attualmente quest’offerta di collegamento in superficie assegnata ai filosnodati è relegata ad un numero esiguo tabelle ogni giorno ed è affiancata dalle poche superstiti SOCIMI 8820 serie 900 e dai più classici autobus termici dodecametrici in attesa delle consegne dei rimanenti ulteriori 50 Solaris Trollino 18 previsti, i quali permetteranno l’esercizio a pieno regime di tutte le 18 tabelle della linea 93 effettuate con vetture snodate.

Di seguito riportati, alcuni tra i passaggi più salienti estrapolati della documentazione ufficiale dell’operazione svolta dedita alla messa in servizio di filobus a 18 metri sulla linea 93. La stessa è reperibile in formato digitale completo tra i link per gli approfondimenti in conclusione all’articolo.

La volontà di assegnare questo collegamento ai filobus 18m viene promossa nell’ormai lontano febbraio 2019, quando un gruppo di funzionari e rappresentanti del comune e di ATM, a seguito di una richiesta dell’azienda stessa, ha effettuato una ricognizione in loco volta a verificarne l’agibilità e funzionalità propedeutica allo svolgimento di tale servizio con i suddetti mezzi. Da questi primi sopralluoghi emerse la chiara necessità di interventi di adeguamento e modifica di alcuni tratti di sede stradale, banchine di fermata e segnaletica orizzontale in particolare nelle tratte V.le Omero-P.le Cuoco e V.le Campania-P.za Bottini. Dopo tali inevitabili modifiche previste ed eseguite l’anno successivo, è stato concesso il via libera per l’effettuazione delle prove vere e proprie con vetture snodate sull’intera tratta, analizzandone comportamento, prestazioni, tempistiche e quanto inerente a consolidare la rivoluzione necessaria e propedeutica al miglioramento della qualità del servizio offerto. Tali momenti di testing, eseguiti tra la primavera e l’estate del 2020 da vetture di tutte le serie in qualità di formazione conducenti e prova percorso, hanno evidenziato la necessità di eseguire ulteriori e nuove rivisitazioni infrastrutturali.

In seguito a quest’ultime operazioni sulla viabilità, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) attraverso USTIF ha presenziato i lavori con varie attente ispezioni lungo il percorso nei mesi di maggio e agosto, terminate in data 1 settembre 2021 con il collaudo ufficiale finale eseguito da una vettura Solaris Trollino 18. La linea 93 espletata nelle nuove modalità ha ricevuto il nulla osta favorevole ”all’utilizzo della tratta filoviaria della linea 93, in Milano, con vetture tipo “TROLLINO 18” della ditta SOLARIS BUS & COACH S.A. e similari aventi lunghezza non superiori a 18,00 mt.” con obbligo di monitoraggio di quanto realizzato per i primi 3 mesi. La pubblicazione dei relativi incartamenti, avvenuta digitalmente su albo pretorio, ha permesso ad ATM di apprendere della notificazione di tale atto ad inizio ottobre 2021 con conseguente organizzazione delle corse a cura dell’incaricato deposito di V.le Molise. Il 19 novembre è ufficialmente iniziata l’era dei “mezzi ad alta capacità” sulla 93, con l’auspicio di assistere alla continua evoluzione ed espansione del trasporto urbano milanese attendendo i nuovi prodotti legati alla green mobility recentemente presentati e/o acquistati, allineati con l’attualissima transizione ecologica regolata da normative e legislazione in vigore e fondamentali nell’offerta servizi di pubblici e privati nel più totale rispetto ambientale.

È quindi così permesso a tutti i modelli di filobus nel parco ATM, di circolare sull’intera rete filoviaria indistintamente. In concomitanza con questa rivisitazione della linea 93, hanno ripreso a circolare anche gli ultimi due esemplari di C.A.M. BUSOTTO – MAN NGT 204 F 302 e 307 e varie matricole di IRISBUS CRISTALIS ETB serie 400, per ovviare una maggiore richiesta di mezzi più capaci, con il desiderio recondito di poter usufruire di tali vetture in servizio ordinario interposte ai BREDABUS 4001.18 F04, insieme sui chilometri di asfalto e linea aerea compresi tra V.le Omero e Lambrate, nella caratteristica P.za Bottini.

MAPPA INTERATTIVA STATO ATTUALE LINEA 93

  • 🟢 – segnalate in colore verde, le tratte già autorizzate in precedenza al servizio con snodati (V.le Campania-P.le Cuoco)
  • 🔴 – segnalate in colore rosso le tratte autorizzate al servizio con snodati in data 19/11/2021 (P.za Bottini-V.le Campania/P.le Cuoco-V.le Omero)

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3 pensieri su “Sei metri in più per la 93

  1. Ciao Gabriele, nel paragrafo quando hai scritto dell’adeguamento della segnaletica verticale intendevi “Viale Omero – Piazzale Cuoco” (invece di Ovidio)?

    Non pensavo che l’istanza era stata inoltrata da ATM nel 2019, quindi questo è il motivo della presenza di vetture da 18 metri per formazione conducenti da due anni ad oggi.

    Bisogna ancora abituarsi vedere i 18 metri su una linea che dalla sua esistenza (1951) ha svolto servizio con vetture da 12 metri eccetto qualche corsa con le attuali matricole 100 a metà anni ’90 (https://bit.ly/316wwtP), ed il 14.10.2020 con un Urbanway ibrido da 18 metri per metà percorso causa lavori / deviazioni (https://bit.ly/3r9BY9U). Stessa cosa era capitata nel 2002 per metà percorso (credo) con un CityClass da 18 metri.

    Era brutto vedere le vetture da 12 metri e diesel su una linea elettrica, visto che ormai l’impiego non era solo nel periodo estivo come accade da vent’anni a questa parte ma tutti i giorni dell’anno.

    Poi le filovie da 18 metri hanno percorso in servizio regolare la tratta della 93 fino a Piazzale Gabrio Rosa solo per alcuni giorni di inizio Agosto 2016 per lavori di sostituzione binari del tram tra Piazzale Cuoco e Piazza Emilio Salgari (https://bit.ly/3p5mbGw). Ma solo le matricole 100 e 700.

    La speranza è vedere anche le ultime vetture che da poco hanno ripreso a circolare per avere una varietà completa anche sulla 93.

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    • Ciao Gianluca, grazie per la segnalazione, mi scuso per il refuso, chiaramente parliamo di p.le Cuoco. Effettivamente ci sarà da abituarsi ma assoluramente è una graditissima novità dopo qualche rarissima occasione da te segnalata. Pazzesco a pensarci ma la burocrazia italiana non si smentisce mai, davvero un tempo lunghissimo per autorizzare dei semplici ventaggi a beneficio dell’utenza.

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