Nel 1942 ATM commissionò all’Officina Meccanica della Stanga (OMS) la costruzione di n°5 elettromotrici da impiegare sulla linea interurbana Milano – Monza. Vennero consegnate nello stesso anno e numerate 124÷128. Nonostante mantenessero una struttura simile alle vetture O.E.F.T. 116÷123 le linee della cassa seguivano un andamento ben più aerodinamico: tale caratteristica estetica di snellezza ed armoniosità molto moderna fece si che tale serie tranviaria venne definita la più elegante di tutto il parco interurbano.
Con la chiusura della linea Milano – Monza avvenuta nel 1966 le vetture n°126 e n°127 furono accantonate e demolite presso l’ex deposito brianzolo interurbano di Monza Borgazzi (ad oggi ancora esistente a livello puramente strutturale ma in totale stato di abbandono). Le vetture n°124, n°125 e n°128 vennero trasferite presso il deposito urbano di Via Messina, a Milano, per svolgere servizio sulle direttrici da/per Milanino, Carate e Giussano.
Nel 1999, in seguito a non indifferenti tagli alla rete ATM interurbana, le vetture furono relegate a servizi interni entro le mura del deposito di Desio.
Nel 2000 venne demolita la vettura n°125, mentre la n°128 fu ceduta presso i locali di una storica associazione di appassionati delle due ruote con sede ad Uboldo (VA) in Via Cerro (località Cascina Leva). In tale luogo era stata posizionata su due rotaie per fare “compagnia” ad un aeromobile di piccole dimensioni ed utilizzata per diverso tempo come spazio pubblico/ufficio/sala riunioni tra gli iscritti al club e l’eccentrico fondatore, Ariel Atzori (insieme al socio Giorgio Manusardi). Nell’agosto 2026 la stessa è stata trasferita tramite l’ausilio di carrello stradale, presso lo spazio espositivo esterno del Parco & Museo del Volo di Volandia a Somma Lombardo (VA). Al contempo l’unica vettura esistente della medesima tipologia costruttiva rimasta nel parco ATM ufficiale è la n°124, accantonata presso il deposito urbano Precotto.


