Motrici interurbane “Reggio Emilia”

Costruite in 8 unità numerate 85÷92 nel 1928 dalle Officine Meccaniche Reggiane, da cui presero successivamente il soprannome di “Reggio Emilia”, erano all’epoca le più potenti motrici tranviarie d’Italia.

Attualmente risultano esistenti le seguenti unità:

  • 85, livrea a due toni di verde, accantonata all’aperto presso il deposito interurbano Desio;
  • 86, demolita nel 1986
  • 87, livrea a due toni di verde, restaurata nel 1996, interni originali, accantonata all’aperto presso il deposito interurbano Desio;
  • 88, livrea a due toni di verde, unica vettura con equipaggiamento elettrico esclusivo per i 600 V in cc, demolita nel 2000;
  • 89, sottoposta a revisione nel 2007, accantonata al coperto presso il deposito interurbano Desio;
  • 90, livrea arancio ministeriale, accantonata all’aperto presso il deposito interurbano Varedo;
  • 91, livrea a due toni di verde, demolita negli anni ’60.
  • 92, livrea a due toni di verde, sottoposta a restauro conservativo nel 2017, in servizio presso il deposito Varedo.

Livrea a due toni di verde

Livrea arancio ministeriale